ITALIANI ALL’ESTERO
L’intervento del presidente del Comites di Hannover, Giuseppe Scigliano
AMBURGO – Si è svolta domenica 3 novembre al cimitero d’onore di Amburgo – Öjendorf la cerimonia per il Giorno dell’unità nazionale e delle forze armate italiane e il ricordo dei caduti italiani in guerra.
Presente alla cerimonia anche il presidente del Comites di Hannover, Giuseppe Scigliano, che ha ricordato come il luogo scelto per la commemorazione, “in cui sono seppelliti 5.839 connazionali che hanno perso la loro vita nello Slewig-Holstein, nella Bassa Sassonia, ad Amburgo, a Brema e nella Westfalia”, sia “uno dei tanti luoghi della memoria lasciati in eredità alle nuove generazioni”, pur rilevando come oggi appaia sempre più difficile che la storia generi momenti di riflessione.
“Ovunque – afferma Scigliano – prevalgono programmi che mettono al centro gli interessi nazionali. Quo vadis Europa è la domanda che più mi pongo negli ultimi tempi e spero solo che il buon senso e l’altruismo prevalgano sull’egoismo dei singoli e sugli interessi delle caste che sono al centro di tutti i conflitti. Quante brutture ancora oggi si vedono sulla terra, quante lacrime, quanto dolore e quanti lutti ancora vivono altri esseri umani”.
L’augurio del presidente del Comites è che “il buon senso prevalga sugli interessi economici che in un certo senso ci hanno resi schiavi del nostro consumismo e sordi davanti a chi ci chiede aiuto”. “Queste vittime qui seppellite devono essere ricordate e devono servire da monito per non farci commettere gli stessi errori e le stesse brutture del passato – aggiunge Scigliano, che conclude richiamando le istituzioni a mantenere l’impegno di cura e decoro del luogo. (Inform)