RAI ITALIA
ROMA – Casa Italia, per la rubrica dedicata agli expat, ha raccontato tramite Michele Cinque la storia di Beatrice Biancardi: giovane professoressa nata nel mantovano e attualmente impiegata all’Università di Parigi. Partendo da un progetto Erasmus, Biancardi si occupa oggi di intelligenza artificiale e di interazione uomo-macchina. La professoressa ha raccontato che inizialmente non aveva in mente l’idea di emigrare in maniera stabile vedendo nell’Erasmus un’esperienza temporanea all’estero. Poi però gli iniziali tre mesi diventano sei e da lì comincia la scalata che l’ha portata a conseguire un posto di professoressa associata, unendo adesso sia ricerca che insegnamento. Biancardi ha sottolineato che, a differenza dell’Italia, in Francia i tempi che portano ad ottenere anche un posto a tempo indeterminato in ambito accademico sono piuttosto brevi. Tra le sue passioni c’è un vecchio violino del nonno, risalente agli anni ’30 del secolo scorso, che ama suonare: da oltre venti anni Biancardi partecipa in varie orchestre. Parlando del suo lavoro, la ricercatrice ha spiegato che nell’interazione uomo-macchina c’è una parte psicologica e una parte maggiormente legata alla tecnologia. L’idea di fondo è comprendere meglio come funziona l’uomo nel processo interattivo con la macchina affinché non sia più l’uomo a doversi adattare ma viceversa possa essere la macchina a capire meglio l’uomo. (Inform)