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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Casa Italia”, in collegamento da Buenos Aires l’Ambasciatore d’Italia Lucentini

RAI ITALIA

(Fonte immagine Rai Italia)

ROMA – Nel programma di Rai Italia “Casa Italia” è intervenuto nei giorni scorsi l’Ambasciatore d’Italia in Argentina, Fabrizio Lucentini, che ha parlato della comunità italiana e delle elezioni e del voto per gli italiani all’estero in un territorio vasto, come quello argentino, che è più o meno nove volte l’Italia e che conta nove uffici consolari. “Le procedure di voto, come previsto, si sono svolte per posta con una partecipazione importante” ha spiegato Lucentini evidenziando i numeri consistenti della presenza italiana in Argentina. “A Buenos Aires vivono 370mila connazionali”, ha precisato l’Ambasciatore sottolineando che se a questa cifra vi aggiungiamo coloro che vivono nelle aree limitrofe alla Capitale arriviamo a quasi 600mila. “Complessivamente in Argentina i connazionali sono quasi 1 milione e 100mila e sono distribuiti in tutto il territorio nazionale, compresa la parte più a sud”, ha evidenziato Lucentini indicando quindi una presenza importante persino nella cosiddetta Terra del Fuoco. “Stiamo uscendo da questo periodo che è stato caratterizzato dalla pandemia che ha inciso sulla qualità della vita anche in Argentina e sui problemi economici del Paese. L’Ambasciatore ha parlato anche di numeri consistenti nelle domande di cittadinanza da parte degli argentini con origini italiane e del fenomeno del turismo delle radici. “Solo il Consolato Generale di Buenos Aires ogni anno rilascia 10mila cittadinanze”, ha precisato Lucentini che sul turismo delle radici parla di potenzialità enormi se si considera che prima della pandemia il flusso di ingressi in Italia dall’Argentina era di 500mila persone all’anno. “E’ un modo per riscoprire il contributo dato dalla cultura italiana a quella argentina e per vedere luoghi diversi dai soli circuiti turistici”, ha aggiunto l’Ambasciatore ricordando che ad esempio Calabria e Piemonte rappresentano le due maggiori collettività italiane presenti in Argentina. Sul fronte economico Lucentini ha evidenziato come l’interscambio tra i due Paesi sia di circa 2 miliardi annui mentre quello che fa la differenza sono gli investimenti italiani in Argentina. “Ci sono aziende italiane che lavorano qui da più di un secolo. Parliamo di due Paesi che si stanno confrontando con le sfide della transizione ecologica e c’è la possibilità di cooperare perché i due sistemi economici sono complementari tra loro. L’Argentina è un Paese ricco di materie prime mentre l’Italia gioca un ruolo di leadership nelle tecnologie”, ha concluso l’Ambasciatore. (Inform)

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