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(Fonte immagine Rai Italia)
ROMA – La trasmissione di Rai Italia “Casa Italia” ha realizzato un focus sulla comunità italiana in Grecia, collegandosi con l’Ambasciatrice d’Italia ad Atene, Patrizia Falcinelli, per uno sguardo ai risultati delle recenti elezioni politiche e per approfondire quali sono le iniziative dell’Ambasciata per la promozione della cultura italiana sul territorio. Ospiti della trasmissione per parlar del Paese ellenico e delle sue caratteristiche anche Maria Rita Galli (Amministratore Delegato di DESFA, società che opera nel network nazionale dei gasdotti) il Professor Emanuele Papi (Direttore della “Scuola Archeologica italiana” di Atene) e Manolis Chlorokostas (Managing Director dell’agenzia turistica Akron Travel). È stato messo in risalto l’aspetto maggiormente attrattivo della Grecia, ossia quello turistico, con punte di oltre un milione di visitatori italiani, come avvenuto nel 2019; oltre 13mila sono invece i connazionali che hanno scelto la Grecia per risiedervi stabilmente per quanto si stimi che il numero reale, come spesso accade, sia superiore. Nel primo trimestre del 2023 il volume delle esportazioni commerciali tra Roma e Atene ha sfiorato i 2 miliardi di euro: a guidate l’export sono l’agroalimentare, l’abbigliamento, i macchinari industriali, i prodotti chimici ed i derivati dal petrolio. Ben 6 miliardi e mezzo di euro è stato il volume d’affari totalizzato nel 2022. L’intervento dell’Ambasciatrice Falcinelli si è aperto con alcune considerazioni circa la recente rielezione dell’attuale Premier greco di centro-destra, Mitsotakis, che dovrà affrontare alcune questioni prioritarie per il Paese. “Molto urgente è il tema dell’occupazione giovanile e ci sono forti aspettative per il salario minimo che è ancora di molto inferiore rispetto alla media europea. Un altro tema sentito è la tassazione per i nuclei familiari più deboli mentre in alcuni settori statali ci sono interventi pubblici da effettuare, come nella sanità e nel trasporto ferroviario”, ha spiegato Falcinelli che prevede interventi anche sul fronte della digitalizzazione e più in generale della modernizzazione del Paese anche in funzione del rapporto con i mercati finanziari internazionali. “Paragono il rapporto tra Italia e Grecia a quello tra due sorelle che hanno alternato momenti di ostilità a momenti di affetto: i rapporti si sono maggiormente consolidati dopo la seconda guerra mondiale”, ha aggiunto Falcinelli. “La Grecia di oggi è un Paese europeista impegnato nella pace e nella sicurezza del Mediterraneo”, ha sottolineato l’Ambasciatrice parlando di Atene come di una città in pieno fermento anche culturale. Falcinelli ha a sua volta confermato come il numero di connazionali residenti possa essere superiore alla cifra ufficiale dei circa 13mila iscritti Aire. L’Ambasciatrice ha voluto dare una chiave di lettura anche sui fattori storici, risalenti al secolo scorso, alla base di questa compenetrazione tra italiani e greci: è stato fatto l’esempio dei numerosi soldati italiani che hanno combattuto la seconda guerra mondiale in Grecia e, al termine delle ostilità, sono rimasti a viverci perché affascinati dal Paese. Al contrario, invece, soprattutto durante il periodo della cosiddetta ‘dittatura dei Colonnelli’ molti giovani greci hanno scelto l’Italia anche per gli studi universitari. Per quanto riguarda il presente e l’aspetto economico, l’Ambasciatrice ha ricordato che l’Italia è presente in Grecia in diversi settori: energia, infrastrutture, trasporti e telecomunicazioni. Sul fronte delle iniziative culturali, Falcinelli ha sottolineato il ruolo dell’Istituto Italiano di Cultura, della Scuola Statale Italiana, della Società Dante Alighieri e della Scuola Archeologica Italiana: quest’ultima è l’unica scuola di questo genere al di fuori dei confini nazionali. “Abbiamo la stessa storia”, ha rilevato il manager turistico Chlorokostas spiegando che negli ultimi tempi c’è sempre più voglia da parte dei visitatori di esplorare anche quegli angoli meno conosciuti della Grecia. Chlorokostas, con la stagione estiva appena iniziata, ha però lamentato gli alti costi per i viaggi, che potrebbero rendere questa estate diversa da quella dello scorso anno, e ha messo quindi in guardia circa l’aumento dei prezzi degli aerei. Galli ha ribadito invece come ci siano opportunità economiche in Grecia oltre quelle artistico-culturali, soprattutto in settori come quello elettrico e del gas naturale. Galli ha spiegato che, rispetto alla transizione energetica, i Paesi che si affacciano nel Mediterraneo hanno dei vantaggi come l’abbondanza di fonti rinnovabili. Il Professor Papi si è collegato invece dall’isola di Lemno nell’Egeo settentrionale a circa 50 chilometri dalle coste della Turchia con la città di Troia. “La Scuola Archeologica scava in quest’isola da quasi cento anni”, ha spiegato Papi ricordando che l’istituzione fu fondata nel 1909 e ha tre funzioni principali: ricerca, formazione e diplomazia culturale. “Ogni anno arrivano tra i venti ed i trenta studenti di ogni livello di formazione”, ha aggiunto Papi sottolineando come alcuni programmi formativi riguardino ad esempio l’Erasmus Plus. (Inform)