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Carmine Marino, un autentico eroe della Seconda Guerra Mondiale con la divisa degli Stati Uniti, nacque a Popoli in provincia di Pescara nel 1891

EMIGRAZIONE ABRUZZESE

PESCARA – Carmine Marino nacque il 6 maggio del 1891 in Via Mazzini a Popoli, oggi provincia di Pescara, da Bonifacio (all’epoca di 49 anni) e Maria Pirrotti. Entrambi i genitori erano contadini. L’atto fu registrato dinanzi all’assessore Eustachio Ciancarelli. Nel 1913 Carmine decise di emigrare, alla ricerca del “sogno americano”, per gli Stati Uniti. Giunse ad Ellis Island a bordo del transatlantico “RMS Oceanic”. Si stabilì nella cittadina di Greenfiel, Contea di Franklin, nel Massachusetts. Trovò lavoro in una fabbrica e i guadagni erano buoni.

La via del riscatto sembrò oramai essere intrapresa. Ma, purtroppo, a rovinare i sogni di Carmine Marino arrivò la Prima Guerra Mondiale. Gli fu recapitata la“chiamata alle armi e fu arruolato nel 104° Fanteria, Compagnia L, 26^ Divisione. Fu addestrato a Camp Edwards in Massachusetts e successivamente inviato in zona di guerra. Il 10 aprile del 1918, nel corso di quella che fu definita la “Battaglia del Bosco di Bellau”, si rese autore di un gesto di grande ed autentico eroismo.  Il suo ufficiale era rimasto ferito, in territorio occupato dai tedeschi, e rischiava di essere fatto prigioniero.  Allora il giovane abruzzese incurante di ogni pericolo tornò indietro. Attraversò, sotto il fuoco nemico, la trincea e caricatosi sulle spalle l’ufficiale lo riportò al campo. Salvandogli così la vita.

Successivamente Carmine Marino durante l’offensiva dell’Aisne-Marne fu gravemente ferito. Morì il 21 luglio 1918 nell’ospedale da campo. Per l’atto eroico che lo portò a salvare il suo ufficiale gli venne successivamente assegnata la “Distinguished Service Cross” il secondo più alto riconoscimento militare assegnato ad un militare dell’Esercito degli Stati Uniti per gesti d  estremo coraggio a rischio della propria vita. Le azioni che meritano la “Distinguished Service Cross”  sono di un livello così alto da essere superiori a quelle richieste per tutte le altre decorazioni di combattimento statunitensi. I francesi gli assegnarono la “Croix de Guerre” con menzione speciale . Ancora oggi il suo corpo riposa nel “Aisne-Marne American Cemetery” di Bellau in Francia. (Geremia Mancini* – Inform)

*Presidente onorario “Ambasciatori della fame”

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