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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Canada – Natale fra nostalgia e tradizione  (II)

ITALIANI NEL MONDO

Dal Messaggero di sant’Antonio per l’estero, dicembre 2019

Il presepe dei campani

MONTRÉAL – Da qualche anno, la Federazione delle Associazioni Regione Campania-Canada organizza l’allestimento di un presepe napoletano del Settecento nelle chiese di Montréal. Realizzato dal maestro Salvatore Vitucci, il presepe è stato donato dalla Regione Campania su richiesta della presidente della Federazione e consultrice regionale Anna Maria Maturi. «Così rinnoviamo il senso di appartenenza alla nostra cultura», dice Maturi. In quanto itinerante, dopo l’inaugurazione nel 2006 nella parrocchia della Madonna della Difesa, quest’anno il presepe è allestito nella chiesa Madre dei Cristiani. «Il presepe suscita molto interesse – aggiunge Maturi – tanto che molte scuole vengono a visitarlo». Naturalmente, il Natale dei campani ha le sue regole anche a tavola. «La cena tipica della vigilia consiste in spaghetti o linguine alle vongole, alle cozze o con il capitone; oltre a gamberi, calamari, baccalà, seppie ripiene e frittura di pesce misto. Alcune associazioni – conclude Maturi – organizzano iniziative a tema, come l’arrivo di Babbo Natale». Un’attività per la quale si distinguono, su tutti, due sodalizi campani: l’Associazione Cerreto Sannita e quella delle Famiglie di Rocca d’Evandro. «Babbo Natale dispensa regali da venticinque anni, da quando è nata l’associazione – rammenta Pietro Masella, presidente di Cerreto Sannita –: nella sala sotto la chiesa di Saint Léonard, ogni anno, a inizio dicembre, facciamo felici circa trentacinque bambini fino ai 12 anni d’età. Compriamo i giocattoli grazie ai fondi raccolti durante l’anno in occasione di varie attività». Gli fa eco Alessandro Di Zazzo, presidente delle Famiglie di Rocca d’Evandro: «Esistiamo da trentacinque anni, e da trenta organizziamo questa bella festa, sempre la prima domenica di dicembre: pranzo gratis per tutti i soci, e poi arriva Babbo Natale con un sacco pieno di doni per tutti i bambini in sala». (Vittorio Giordano – Il Messaggero di sant’Antonio, edizione italiana per l’estero /Inform)

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