direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Campagna 2017 di accertamento dell’esistenza in vita per i pensionati residenti all’estero

INPS

 

ROMA – Lo scorso primo settembre è iniziata la prima fase dell’accertamento generalizzato dell’esistenza in vita per i pensionati residenti in Africa, Oceania ed Europa, ad esclusione dei Paesi Scandinavi, dell’Est Europa e Stati limitrofi. Il secondo blocco di accertamenti riguarderà tutti gli altri Paesi non coinvolti nella prima fase e partirà’ da febbraio 2018. Le risposte dovranno pervenire entro i primi giorni di giugno 2018, e gli interessati che non facciano pervenire l’attestazione in tempo utile riceveranno il rateo di luglio 2018 in contanti presso le agenzie “Western Union” del Paese di residenza, che dovranno riscuotere entro il 19 luglio 2018.

L’INPS ha precisato che la riscossione in contanti presso gli sportelli Western Union non costituisce una valida prova dell’esistenza in vita nel caso in cui il pagamento delle rate correnti di pensione sia disposto a favore dei legali rappresentati e procuratori dei pensionati. Tale modalità non è consentita inoltre nei seguenti casi: qualora il pensionato risulti residente in Italia; nei paesi in cui non sono presenti Agenzie Western Union; nel caso in cui l’importo della pensione mensile in pagamento sia superiore 6.300,00 euro o 7.300,00 dollari statunitensi.

L’accertamento avverrà ogni due anni per coloro che riscuotono con un unico pagamento annuale pensioni di importo mensile inferiori a 10 euro.

La modalità ordinaria di produzione della prova dell’esistenza in vita rimane quella cartacea, attraverso la compilazione dell’apposito modulo (controfirmato dal funzionario dell’Ambasciata di riferimento o da un’autorità locale abilitata ad autenticare la sottoscrizione dell’attestazione – cosiddetto “testimone accettabile”), e dei relativi allegati, da inviare alla casella postale indicata nella lettera esplicativa.

In occasione delle precedenti verifiche generalizzate dell’esistenza in vita, è emerso che i pubblici funzionari di alcuni Paesi talvolta si rifiutano di sottoscrivere il modulo di Citibank. Per evitare difficoltà ai pensionati, in tali casi Citibank accetterà le certificazioni di esistenza in vita emesse da enti pubblici locali. Tali certificati devono costituire valida attestazione dell’esistenza in vita: non sono considerate sufficienti le certificazioni rilasciate per altre finalità (ad es. certificati di residenza). Per facilitare la gestione delle procedure di validazione dell’attestazione, e’ necessario che le certificazioni rilasciate da Autorità locali siano inviate a Citibank unitamente al modulo di attestazione dell’esistenza in vita predisposto dalla stessa Citibank compilato dal pensionato.

Tuttavia, al di fuori dei casi di effettiva impossibilità, è auspicabile l’utilizzo del modulo standard di attestazione di esistenza in vita predisposto dalla banca, poiché tale modulo può essere esaminato e validato automaticamente e tempestivamente dai team operativi di Citibank. Al contrario, nel caso in cui pervengano certificazioni diverse, sarà necessario verificare la sussistenza dei requisiti formali e sostanziali che rendono accettabile la certificazione, con conseguente allungamento dei tempi del processo di accertamento dell’esistenza in vita. Inoltre, qualora il certificato non risulti idoneo, il processo di produzione della prova di esistenza in vita dovrà essere ripetuto secondo modalità diverse.

Nell’eventualità che i pubblici ufficiali locali, pur completando l’attestazione con la sottoscrizione e l’apposizione del timbro, si rifiutino di riportare nel modulo le informazioni riguardanti l’identificazione del funzionario e dell’Istituzione di appartenenza,l’INPS consente ai pensionati di completare l’attestazione autenticata dal testimone accettabile con l’indicazione dell’Istituzione e del nome e cognome del funzionario che ha verificato l’identità del pensionato.

In ogni caso deve essere possibile identificare l’Istituzione o il pubblico ufficiale che ha effettuato l’autenticazione. Per i casi in cui non sia indicato il cognome da coniugata, resta confermata la possibilità che le pensionate aggiungano o sostituiscano sui moduli di attestazione tale cognome a quello da nubile, compilando la dichiarazione e sottoscrivendola col proprio cognome esatto. Anche in questo caso, peraltro, e’ necessaria l’attestazione da parte del testimone accettabile.

Nel caso in cui il pensionato si trovi in stato di infermità fisica o mentale o si tratti di pensionati che risiedono in istituti di riposo o sanitari, pubblici o privati, o di pensionati affetti da patologie che ne impediscono gli spostamenti (cd. allettati) o di soggetti incapaci o reclusi in istituti di detenzione, è necessario contattare il servizio di assistenza di Citibank, che renderà disponibile il modulo alternativo di certificazione di esistenza in vita  Tale modulo, su richiesta del pensionato, del Patronato o dell’Ambasciata , sarà inviato a mezzo di posta elettronica in formato PDF. Questo modulo dovrà essere compilato e sottoscritto da uno dei seguenti soggetti e restituito a Citibank unitamente alla documentazione supplementare sotto elencata:

– se il soggetto attestante è un funzionario dell’ente pubblico o privato in cui risiede il pensionato, occorrerà allegare una dichiarazione recente su carta intestata dell’ente che confermi, sotto la propria responsabilità, che il pensionato risiede nell’istituzione ed e’ in vita;

– se il soggetto attestante è il medico responsabile delle cure del pensionato, occorrerà allegare una dichiarazione recente su carta intestata del medico che confermi, sotto la propria responsabilità,che il pensionato e’ in vita ed impossibilitato a seguire la procedura standard;

– se il soggetto attestante e’ il procuratore o il tutore legale del pensionato, occorrerà allegare una copia autenticata dell’atto di conferimento della tutela o della procura di data recente e debitamente timbrata o di una sentenza di nomina del tribunale.

A tal proposito l’INPS ha comunicato che Citibank ha recentemente ultimato gli aggiornamenti al portale informatico della Banca che consentiranno una gestione più efficiente delle attività già previste garantendo, nello stesso tempo, una migliore qualità del servizio per gli operatori preposti alla gestione e alla convalida delle attestazioni dell’esistenza in vita.

La riprogettazione del portale è attualmente disponibile per la comunicazione di accertamenti dell’esistenza in vita e di decessi (in questi casi la procedura richiede che i moduli, una volta scansionati, siano trasmessi come allegati), nonché per le funzioni utili alla comunicazione degli indirizzi e delle coordinate bancarie.

Nello specifico, per quanto riguarda il processo dell’accertamento dell’esistenza in vita, le nuove funzionalità previste nel portale permettono di generare il modulo standard e quello alternativo di prova dell’esistenza in vita. Inoltre, e’ possibile, per tutti gli utenti abilitati, generare direttamente sul portale il modulo per il cambio d’indirizzo e il modulo per il cambio delle coordinate bancarie del pensionato.

Infine, anche per quest’anno è attivo il Servizio Clienti della Banca a supporto dei pensionati, operatori di Consolati, delegati, procuratori, che necessitano di assistenza riguardo alla procedura di attestazione dell’esistenza in vita.

Il Servizio Clienti Citibank puo’ essere contattato dai pensionati: visitando la pagina web www.inps.citi.com; inviando un messaggio di posta elettronica all’indirizzo inps.pensionati@citi.com; telefonando ad uno dei numeri telefonici indicati nella lettera esplicativa.

Il servizio è’ attivo dal lunedì al venerdì fra le 8:00 e le 20:00 (ora italiana) in italiano, inglese, spagnolo francese, tedesco e portoghese. E’ disponibile, inoltre, il Servizio Automatico Interattivo di Citibank,attraverso cui, telefonando ai numeri telefonici indicati sul sito della Banca, è possibile verificare la fase di validazione di una o più attestazioni di esistenza in vita, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. Si sottolinea che per utilizzare il servizio automatico è necessario disporre del numero di 12 cifre con cui la Banca identifica ciascun pensionato, che è riportato in alto a destra in tutte le comunicazioni di Citibank. (Inform)

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