direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Camera dei deputati, Christian Di Sanzo (Pd): “Nel decreto Milleproroghe non passa il riacquisto della cittadinanza”

PARLAMENTARI CIRCOSCRIZIONE ESTERO

 

ROMA – “Per permettere la riapertura dei termini per il riacquisto della cittadinanza per chi l’ha perduta”, Christian Di Sanzo, deputato del Pd eletto nella circoscrizione Estero-ripartizione America Settentrionale e Centrale, ha presentato, insieme agli altri deputati del Partito Democratico eletti all’estero, un emendamento a sua prima firma al decreto Milleproroghe.  “Pensavamo che viste le aperture della maggioranza su questo tema, ci fosse una speranza di poter procedere velocemente e riaprire i termini, per curare una ferita che ha spaccato le nostre comunità all’estero : purtroppo non è stato così. Anche questa volta si è purtroppo persa alla Camera l’opportunità di risolvere questa questione”, commenta l’on. Di Sanzo in riferimento alla riapertura dei termini per il riacquisto della cittadinanza per chi l’ha perduta in seguito all’acquisto di cittadinanza di altro paese. “Io – ricorda il deputato – ho presentato una proposta di legge che permetterebbe la riapertura dei termini senza limiti perché quando si riconosce un diritto non si possono dare limiti a questo diritto, ma purtroppo – constata –  il dibattito alla Camera dei deputati è fermo e ancora la maggioranza non ha incardinato la proposta di legge”. “Vi sono però importanti novità al Senato – sottolinea Di Sanzo – grazie all’azione della sen. La Marca e del Partito Democratico:  è stata infatti incardinata al Senato la proposta di legge della sen. La Marca che propone di riaprire i termini e in questo momento rappresenta la speranza più concreta per agire su questa importante questione”. Il deputato della circoscrizione Estero assicura che “non mancherà il mio impegno per portare avanti il tema alla Camera, e come Partito Democratico continueremo a far sentire la nostra voce per rimediare a questa ingiustizia, ormai da troppo tempo non sanata”. (Inform)

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform