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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Camera dei deputati, accolto dal Governo un Ordine del giorno di Angela Schirò (Pd) volto “a evitare ritardi nell’assegnazione del personale scolastico all’estero e a ridare respiro agli enti promotori dei corsi di lingua italiana”

ELETTI CIRCOSCRIZIONE ESTERO

Presentato insieme alla collega Francesca La Marca

(foto di repertorio)

ROMA – “Evitare i ritardi nell’assegnazione del personale scolastico all’estero e ridare respiro agli enti promotori dei corsi di lingua italiana”. E’ quanto , in sintesi, la deputata del Pd Angela Schirò (rip. Europa)  ha chiesto al Governo, insieme alla collega Francesca La Marca (rip. Nord e Centro America), in un Ordine del giorno che è stato poi accolto. L’Ordine del giorno era stato presentato “cogliendo lo spunto dell’approvazione del Decreto Sostegni bis alla Camera”, come spiega l’on. Schirò . Che sottolinea come “la cultura rappresenti una leva essenziale per la promozione integrata del Sistema Paese nel mondo, soprattutto in questa fase di rilancio del nostro sistema Paese, nella quale è di vitale interesse essere presenti con le risorse migliori che l’Italia può mettere in campo nei confronti dei suoi competitori internazionali”. “Sul piano della promozione culturale all’estero, che si è rivelata preziosa per il sostegno dei nostri interessi nazionali e per la penetrazione nel mercato internazionale degli stessi prodotti del made in Italy, negli ultimi tempi tuttavia si sono manifestate contraddizioni e ritardi, soprattutto in alcuni settori di intervento culturale” osserva la deputata . Riferendosi, in particolare, proprio “ai ritardi nella destinazione del personale scolastico all’estero e alle accresciute difficoltà per gli enti promotori dei corsi di lingua e cultura”.

Di qui la presentazione dell’Ordine del giorno con la richiesta di due cose al Governo: a) “siano superati i ritardi nella destinazione del personale scolastico nelle sedi estere, in modo da evitare, come accaduto negli scorsi anni, che a diversi mesi di distanza dall’inizio dell’anno scolastico, solo una parte dei posti vacanti siano ricoperti dal loro legittimo titolare”; b) “sia organicamente riformata la circolare 3, emessa in agosto 2020 in applicazione del Decreto 64/2017, consentendo una concreta e maggiore autonomia degli enti gestori, la possibilità di programmare da parte loro le attività a scadenza pluriennale, la possibilità di beneficiare di cadenze temporali dei contributi che evitino il ricorso e l’indebitamento con le banche”.

“Continuerò – conclude  Schirò – a seguire l’andamento delle cose affinché l’impegno del Governo trovi concreta attuazione in tempi adeguati e sia data una risposta concreta e seria a quanti credono nella funzione della cultura e della lingua italiana come fattore di promozione del nostro Paese all’estero”. (Inform)

 

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