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Galleria Nazionale e Fondazione “Phodar” con la partecipazione di Istituto Italiano di Cultura
SOFIA – La Galleria Nazionale e la Fondazione “Phodar” con la partecipazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Sofia hanno inaugurato il 6 giugno, presso il Museo d’arte del periodo socialista, il 12° Festival Internazionale di Fotografia – Biennale “Phodar”. La mostra, che resterà aperta al pubblico fino al 2 luglio, è segnalata dall’Ambasciata d’Italia. Il regolamento del Festival è stato diffuso nello spazio virtuale di 44 portali elettronici di associazioni nazionali, istituzioni educative specializzate e media, il che colloca la Biennale tra i principali eventi fotografici del mondo e ha portato a un quasi raddoppio del numero di partecipanti rispetto agli anni precedenti. L’evento raccoglie quest’anno i lavori di 21 fotografi provenienti da 12 Paesi, con oltre 270 fotografie selezionate all’interno del circuito del Festival.
Riguardo al tema della manifestazione, “Immagine e somiglianza”, si tratta di uno sguardo allo sviluppo e ai cambiamenti del linguaggio fotografico e pone l’attenzione ai nuovi percorsi legati alle tematiche umanistiche nella fotografia contemporanea.
Nella mostra confluiscono anche i lavori di Alessio Paduano che ha vinto il Gran Premio del concorso. Il fotografo ha presentato una serie di immagini di grande impatto emotivo scattate in Ucraina all’inizio della guerra e con queste si è meritato il riconoscimento.
L’8 giugno dalle ore 17.00, nella sala delle esposizioni del Museo, Alessio Paduano tiene insieme ad altri fotografi partecipanti, un seminario teorico. Alessio Paduano è nato a Napoli, dove vive. Alcuni suoi lavori sono stati esposti al PAN-Palazzo Arti Napoli (Italia), Castel dell’Ovo (Napoli, Italia), Galleria FotoLoft (Russia), Biennale di Bibbiena (Italia), Palm Spring Photo Festival (California), Tel Aviv Photo Fair (Israele). Pubblica regolarmente su riviste nazionali e internazionali. La sua ricerca è ambientata in Italia, Romania, Tunisia, Egitto, Polonia, Ucraina, Grecia, Ungheria, Serbia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Francia, Estonia, Spagna e Malta per raccontare storie legate a temi di attualità.
Il Festival è realizzato con il sostegno finanziario del Programma “Cultura” del Comune di Sofia.(Inform)