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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Brexit: il servizio di assistenza in continuo aggiornamento per cittadini italiani nel Regno Unito

ITALIANI ALL’ESTERO

Dal sito dell’Ambasciata d’Italia a Londra

 

 

LONDRA – L’Ambasciata d’Italia, in collaborazione con i Consolati Generali di Londra e di Edimburgo, ha avviato da marzo 2017 uno speciale servizio di assistenza dedicato ai cittadini italiani, per venire incontro alle preoccupazioni manifestateci da tanti connazionali residenti nel Regno Unito sulle possibili conseguenze della Brexit sulle loro vite. È possibile accedere al servizio dal sito dell’Ambasciata alla sezione “Pagina Brexit”, articolata in quattro sottosezioni:

La prima è relativa alle notizie, aggiornate di volta in volta, sulle principali tappe e sullo sviluppo del processo negoziale tra il Regno Unito e l’Unione europea; la seconda parte contiene le domande frequenti (FAQ) che sono fruite sotto forma di domande e risposte, informazioni di dettaglio sull’impatto, attuale o potenziale, della Brexit sullo status dei cittadini italiani (e in generale UE) residenti nel Regno Unito.

Nel dicembre 2017, la Commissione Europea ha pubblicato un’utile documento disponibile in lingua inglese e in lingua italiana contenente Domande e Risposte sui diritti dei cittadini UE e UK dopo la Brexit costruite sui principi contenuti nel rapporto congiunto dell’8 dicembre 2017, che è alla base della bozza di accordo di recesso concordata alla vigilia del Consiglio europeo del 22-23 marzo 2018. Questa sezione è stata costruita sulla base delle domande pervenute all’Ambasciata: Nel caso in cui i cittadini italiani non trovino in questa sezione una risposta ai propri quesiti potranno indirizzare le proprie domande all’indirizzo mail londra.brexit@esteri.it, unico indirizzo di posta elettronica, con risposta automatica, abilitato a questo servizio.

La terza sottosezione è dedicata alle notifiche, comunicazioni e informazioni della Commissione europea e delle Agenzie decentrate dell’UE sulle conseguenze giuridiche e pratiche del recesso del Regno Unito dall’UE a norma dell’articolo 50 del Trattato sull’Unione europea. Il 29 marzo 2017, infatti, il Regno Unito ha notificato al Consiglio europeo l’intenzione di lasciare l’Unione europea. A meno che un accordo di recesso ratificato non stabilisca un’altra data o il Consiglio europeo, all’unanimità e d’intesa con il Regno Unito, non decida che i trattati cessino di essere applicati in una data successiva (secondo l’articolo 50, paragrafo 3 del Trattato sull’UE), tutto il diritto dell’Unione europea (inclusa la legislazione primaria e secondaria) cesserà di essere applicato al Regno Unito a partire dal 30 marzo 2019. In tale contesto, la Commissione europea ha pubblicato una serie di notifiche agli operatori di settore che mirano a preparare cittadini e parti interessate al recesso del Regno Unito dall’UE e ne illustrano le conseguenze per una serie di politiche settoriali.  Si tratta di un quadro che potrebbe naturalmente essere modificato dal negoziato in corso tra l’Unione europea e il Regno Unito L’Ambasciata non è invece in grado di fornire assistenza legale personalizzata per seguire i casi individuali, ne’ fornisce assistenza alla compilazione dei moduli di richiesta di certificati di residenza permanente presso lo Home Office, procedura che, ad eccezione dei casi di richiesta della cittadinanza britannica, non è necessario avviare da parte dei cittadini UE qui residenti, almeno fino al momento in cui il Regno Unito non uscirà formalmente dall’Unione europea. (Inform)

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