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Bolzano, percorso espositivo nel Monumento alla Vittoria candidato agli “Oscar” dei musei d’Europa

MUSEI

 

 

 

ROMA – L’European Museum Forum, che annualmente indice il premio per il migliore museo europeo, ha inserito tra i candidati per il 2016 (EMYA 2016) il percorso espositivo allestito presso il Monumento alla Vittoria di Bolzano denominato Bz ‘18-‘45, una città, un monumento, due dittature.

Il progetto del percorso è stato elaborato da una commissione presieduta dall’attuale direttore generale Musei, Ugo Soragni, e, per la sua realizzazione, sono state impiegate risorse assicurate dal Ministero, dalla Provincia autonoma di Bolzano e dal Comune di Bolzano.

A seguito di questa nomination è prevista a breve a San Sebastian (Spagna) la presentazione del progetto davanti alla giuria internazionale, che deciderà a quali tra i 49 musei ammessi alla fase finale del concorso saranno conferiti i diversi premi o menzioni.

Nel 2015 il percorso espositivo è stato visitato da oltre 24.300 persone. Sono 108 le classi delle scuole, altoatesine per lo più ma non solo, che lo hanno visitato, per un totale di presenze studentesche di oltre 4.000 unità.

Dalla sua apertura il percorso è stato parte essenziale degli appuntamenti culturali di maggiore rilievo della città di Bolzano, come la Giornata Internazionale dei Musei, le giornate FAI, BolzanoinBici e la Lunga Notte dei Musei .

Bz ‘18-‘45, una città, un monumento, due dittature racconta una storia capace di parlare in modo documentato ed obiettivo ai suoi visitatori. La recente indagine di gradimento condotta sul pubblico testimonia quanto l’operazione sia stata accolta con successo sia dalla comunità locale sia dai numerosi turisti che lo hanno frequentato.

Il percorso nel Monumento alla Vittoria affronta i problemi di una eredità storica scomoda, con l’obiettivo di restituire alla città un monumento d’impronta fascista, trasformandolo, con spirito europeo, in luogo della storia (l’83 % degli intervistati lo ritiene di fatto un’opera riuscita, collocandolo tra memoriale e monumento storico), ed ambisce a diventare un punto di riferimento importante per la memoria anche a livello internazionale, entrando nella rete europea dedicata a tutti quei luoghi che mantengono viva la storia del secolo passato. .(Renzo De Simone/Inform)

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