PARLAMENTARI CIRCOSCRIZIONE ESTERO
ROMA – “Nel mio intervento nell’Aula di Montecitorio ho richiesto un opportuno periodo transitorio per regolarizzare l’iscrizione AIRE dei connazionali che non si siano ancora registrati, pur risiedendo all’estero. Infatti, la Legge di Bilancio 2023 ha introdotto una sanzione di massimo 1.000 euro per ogni anno di mancata iscrizione, fino ad un massimo di 5 anni. L’iscrizione all’AIRE è un dovere ma anche un diritto del cittadino, permette di usufruire dei servizi consolari, dà diritto al voto all’estero”. Lo scrive in una nota Simone Billi, deputato per la Circoscrizione Estero-Europa e presidente del Comitato sugli Italiani all’Estero. “È pertanto necessario a mio avviso – continua il deputato – concedere più tempo ai connazionali all’estero, prima di poter applicare queste nuove sanzioni, per dar loro modo di conoscere la norma e procedere alla regolarizzazione della propria iscrizione all’AIRE. Ho richiesto inoltre di sospendere le eventuali multe già fatte. Questo perché per i cittadini all’estero è più difficile informarsi puntualmente delle nuove leggi varate in Italia”. (Inform)