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Big Data, Deep Science: appuntamento con il futuro

EVENTI


Dal 27 al 29 settembre si svolgerà Trieste Next 2019, ottava edizione del festival della ricerca scientifica

TRIESTE – Si svolgerà dal 27 al 29 settembre il Trieste Next 2019, il festival della ricerca scientifica dedicato quest’anno al tema dei big data. Il titolo dell’ottava edizione, presentata ieri presso la rappresentanza della Commissione Europea a Milano, è infatti “Big Data, Deep Science. Il futuro della ricerca e dell’uomo nell’epoca dell’intelligenza aumentata”.  Si parlerà delle nuove frontiere in tema di intelligenza artificiale, della sua applicazione nei processi produttivi e delle sue ricadute, del rapporto tra l’intelligenza umana e quella dei supercomputer, e dell’intelligenza aumentata. Ogni giorno nel mondo vengono lasciate miliardi di tracce: ogni nostra ricerca in internet, ogni “movimento” di una macchina di uso comune o di un apparecchio industriale. Una miniera inestimabile di informazioni, i big data, che però servono a poco se non si trovano strumenti, modalità, approcci per interpretarli. In che modo la scienza dei big data cambierà la medicina? È possibile utilizzarli per studiare il riscaldamento globale? In un mondo sempre più dominato dall’automazione, l’intelligenza di queste macchine andrà a sostituire le capacità umane o ne sarà un’estensione e un potenziamento?

Fra gli ospiti di punta dell’edizione 2019 vi saranno Marc Mézard, direttore della Scuola Normale Superiore di Parigi, Peter Wadhams, docente di Fisica degli oceani dell’Università di Cambridge (fra i protagonisti del recente documentario HBO Ice on fire, narrato da Leonardo di Caprio), Luca Attias, commissario straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale. E poi ancora: Oliver Bruns e Jian Cui, rispettivamente principal investigator in SWIR imaging e nanomateriali e nanofotonica all’Helmholtz Pioneer Campus di Monaco; Sabina Leonelli, filosofa della scienza all’Università di Exeter;Antonio Moschetta, medico e docente di Medicina Interna Università di Bari; Anna Mondino, capo Unità di Ricerca IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano.

Atteso anche l’appuntamento con la nuova nave di ricerca oceanografica dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale OGS di Trieste, la rompighiaccio “N/R Laura Bassi” che verrà presentata in anteprima assoluta proprio in occasione del festival.
Come ogni anno l’obiettivo di Trieste Next è quello di favorire il dialogo tra ricerca e impresa e di promuovere il confronto costruttivo tra le cosiddette discipline STEM (scienze, tecnologie, ingegneria e matematica), e le scienze umane e sociali. Fra gli ospiti di spicco anche imprenditori, fra i quali Federico Faggin, fisico, imprenditore e inventore (fra le tante cose) del primo microprocessore commerciale al mondo, Fabrizio Renzi, direttore della ricerca di IBM Italia e Marco Landi, ex presidente di Apple.

Valore aggiunto del festival è anche la presenza dei tanti e autorevoli istituti di ricerca del territorio, che vantano una consolidata ed eccellente expertise proprio nei big data e che porteranno quindi la loro esperienza diretta in questo ampio e variegato campo di studi.

La nuova edizione del festival ed è promossa da Comune di Trieste, Università degli Studi di Trieste, ItalyPost, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA), Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale (OGS), Immaginario Scientifico e Area Science Park. Trieste Next 2019 gode del patrocinio del Consiglio Europeo delle Ricerche (ERC) e si svolge in collaborazione con la Commissione europea.

In contemporanea con Trieste Next 2019, la sera del 27 settembre si svolge inoltre La Notte Europea Dei Ricercatori. (Inform)

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