ASSOCIAZIONI
BELLUNO – Nella Babele della simpatica vignetta di Andrea Barattin, presente sulla copertina del numero di febbraio di “Bellunesi nel mondo”, si scorgono le sagome della provincia di Belluno e di vari Paesi in un virtuoso scenario sul quale i nostri giovani sono chiamati oggi ad operare per realizzare i loro sogni e le loro speranze.
Copertina dedicata all’evoluzione di Bellunoradici.net, il socialnetwork dei bellunesi nel mondo, che dal 2016, in una veste grafica completamente rinnovata, darà spazio anche a studenti universitari e di IV-V superiore.
“Vade retro, indifferenza” è il titolo dell’articolo di fondo a firma del direttore responsabile Dino Bridda: «L’indifferenza, brutto male. Meglio il confronto, anche il dissenso, ma l’indifferenza è segno di abdicazione a sé stessi, come ha ammonito il vescovo Andrich nel messaggio di fine anno. I Bellunesi non devono abbandonarvisi, pure se c’è di che scoraggiarsi». Un monito importante seguito dall’appello del presidente Abm Oscar De Bona indirizzato alla Regione Veneto e al Governo: «Noi non siamo un carrozzone spreca denari. Noi siamo le “formiche” delle Dolomiti che sanno amministrare bene e che, con un sostegno pari a 1, danno 10».
Di estrema attualità l’intervista fatta ad Alessandro Rosina, professore di Demografia all’Università Cattolica di Milano e presidente di Italents: «L’Italia è sempre più un Paese povero di nuove generazioni, non solo per le conseguenze di oltre tre decenni di bassa natalità che hanno ridotto il peso dei giovani, ma anche perché negli ultimi anni è fortemente cresciuto il numero di persone dinamiche e qualificate che se ne vanno altrove».
In questo numero si parla anche di Canone Rai, del rinnovo della Carta d’identità elettronica, della Tessera professionale europea e di uno scambio Erasmus + in Bulgaria.
Grande spazio viene dato anche alla fusione tra i Comuni di Puos d’Alpago, Pieve e Farra e tra i Comuni di Zoldo Alto e Forno di Zoldo oltre alla rinascita della Fabbrica Birra di Pedavena.
Come sempre ricche di attività le pagine dedicate alle Famiglie Abm, mentre la rubrica “Briciole di storia” affronta il drammatico problema della violenza sulle donne. (Inform)