ASSOCIAZIONI
Uscito il numero di gennaio
BELLUNO – Fa davvero impressione leggere in copertina “Anno L”. La rivista ufficiale dell’Associazione Bellunesi nel Mondo ha raggiunto il 50° anno di attività: undici numeri a cadenza mensile che raggiungono tutta la provincia di Belluno, l’Italia e l’intero globo. Migliaia di copie inviate con puntualità ai soci Abm. Cinquantadue pagine di attualità, economia, cultura, turismo, storia… dal respiro internazionale grazie ai bellunesi.
La copertina del mese di gennaio 2015, dedicata ai Serrai di Sottoguda, è accompagnata dal titolo “Un altro anno in salita?”.
Un titolo che richiama l’editoriale firmato dal direttore Bridda: “Il 2014? Orribile. Il 2015? Anno vivibile”.
Tra gli articoli in primo piano troviamo l’emergenza in Comelico che, con una serie di frane e smottamenti, ha messo in ginocchio la comunicazione della zona alta del bellunese. Viene riservato meritato spazio alla XV edizione del Premio internazionale Bellunesi che hanno onorato la provincia di Belluno in Italia e all’estero.
Le pagine di attualità riguardano l’italianità oltre la cittadinanza, una riflessione sull’ultimo risultato del referendum in Svizzera, il 48° Rapporto del Censis, l’appello dell’Unaie per le l’elezione dei Comites, il gelato bellunese color “orange” e il successo della MiG 2014.
Inizia con il numero di gennaio una rubrica dedicata al 50° anniversario della tragedia di Mattmark che quest’anno terrà impegnata l’Abm con una serie di iniziative in Italia e all’estero.
Interessante e curiosa la storia di Italo Marchioni, l’inventore del cono gelato, che Jean Cocteau definì “il genio è la punta estrema del senso pratico”.
I protagonisti della pagina “Dolomiti che bontà” sono i fagioli gialet, la carne di pecora affumicata e la grappa.
Sono presenti articoli riguardanti il territorio bellunese come l’inaugurazione della mostra “Il sacro nelle Dolomiti” e il gemellaggio tra Gubbio e Pian di Salesei.
Ai giovani è dedicata l’esperienza lavorativa in Germania di Alessandro Bortolot e la storia del gruppo musicale “Delirium X Tremens”.
Spassose come sempre le barzellette in dialetto bellunese firmate da Rino Dal Farra, mentre dritte al cuore vanno le storie di emigranti.
L’Agenda delle Famiglie ci permette di fare un viaggio che parte dall’Argentina fino a raggiungere la Svizzera, la Germania e l’Italia.
Gli ex emigranti si raccontano attraverso le proprie attività culturali e sociali realizzate in tutto il territorio della provincia di Belluno. (Inform)