CULTURA
BRUXELLES – Un racconto avvincente e poetico su un grande genio dell’umanità: Raffaello Sanzio. Considerato simbolo di grazia e perfezione, la vita del pittore divino esplode non solo di arte pura ma anche di felicità, eros, sfide, contraddizioni e perfino polemiche con l’autorità e il senso morale del tempo. Matthias Martelli mette in scena all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles lo spettacolo teatrale “Raffaello, il figlio del vento” . Appuntamento per mercoledì 4 ottobre ore 19 (è necessario prenotarsi su Evenbrite)
Accompagnato dalle musiche dal vivo del maestro Matteo Castellan, Matthias Martelli riprende la tradizione del teatro giullaresco e di narrazione e trascina lo spettatore all’interno di un viaggio appassionante, rendendo vivi i personaggi, entrando con le immagini e le parole dentro i capolavori di Raffaello, scoprendo le curiosità, i suoi amori e immergendosi nel clima dell’epoca. Uno spettacolo che vuole essere celebrazione della vita di un genio, ma anche risposta ad un’esigenza del presente: oggi, come non mai, e necessario puntare a un nuovo Rinascimento dell’arte e della cultura nel nostro Paese. Lo spettacolo è prodotto da Teatro Stabile dell’Umbria e Doc Servizi in collaborazione con Comune di Urbino, Regione Marche e Amat nell’ambito del progetto delle celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio. Produzione esecutiva: Melo Tondo Teatro. (Inform)