CULTURA
BRUXELLES – Il 24 marzo, in occasione del 70° anniversario della nascita di Pino Daniele, l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles ospiterà , ore 19, la proiezione del documentario “Pino Daniele – Nero a metà”, che ripercorre, a dieci anni dalla scomparsa del grande cantautore napoletano, le tappe fondamentali della sua vita e della sua carriera (2025, 94’, in italiano con sottotitoli in inglese). Prodotto da Fidelio ed Eagle Pictures, sotto la direzione di Marco Spagnoli, “Nero a metà” ripercorre la prima parte della carriera di Pino Daniele. Attraverso gli occhi di Stefano Senardi, amico di lunga data e produttore storico di Pino, il documentario offre uno sguardo inedito sul legame tra l’uomo e l’artista, esplorando il lato più autentico e personale del musicista napoletano. Senardi guida il pubblico attraverso una serie di interviste esclusive con alcuni dei più stretti collaboratori e amici di Pino. Una vera e propria celebrazione non solo della musica dell’artista, ma anche dei suoi pensieri, della sua passione per Napoli e della sua capacità di rinnovare continuamente il panorama musicale. Alla proiezione seguirà “Napule è – Tributo a Pino Daniele”, un concerto dedicato alle canzoni emblematiche del repertorio del cantautore. Esegue il concerto (circa 1h00) la band formata da: Gianni Guarracino (chitarra), compositore e arrangiatore napoletano, partecipante al Festival di Sanremo, musicista di riferimento del cosiddetto movimento “Neapolitan Power”: è stato uno dei chitarristi collaboratori di Pino Daniele (oltre che d’Alan Sorrenti, Eduardo De Crescenzo, Zucchero, Mia Martini, Ernesto Murolo, Nino Buonocore, Ritchie Havens, Renato Zero, Mango, Paco De Lucia) ed è fra i protagonisti del docufilm; Lino Vairetti (narrazione), cantante, chitarrista, compositore e fotografo, frontman del noto gruppo rock progressive Osanna e anch’egli fra i protagonisti del docufilm, dato il rapporto artistico con Pino Daniele. A quest’ultimo ha fatto – negli anni Settanta – il primo servizio fotografico, per la copertina del singolo “ca Calore” (che, uscito nel 1976, fu il primissimo successo del cantante partenopeo). Con Pino Daniele ha poi suonato ai concerti di ‘Napule è – Tutta n’ata storia’ al Palapartenope, giusto un anno prima della scomparsa del cantautore napoletano; Leopoldo D’Angelo (canto), ex corista di Eduardo De Crescenzo, già vincitore di “San Remo Famosi”, partecipante al Festival di Sanremo e voce solista di Alma Partenopea. L’iniziativa è proposta dall’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles nell’ambito delle iniziative per Neapolis 2500, programma internazionale di celebrazioni per i 2500 anni della fondazione della città di Napoli. Biglietti disponibili online. (Inform)