direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Avviato in Commissione Esteri l’esame delle misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia e politiche sociali connesse all’emergenza da Covid 19 (Decreto Rilancio)

CAMERA DEI DEPUTATI

 

Illustra il provvedimento la relatrice Simona Suriano (M5S), che rileva l’opportunità di dedicare un’attenzione specifica alla dotazione di risorse umane per la rete diplomatico-consolare, visti gli adempimenti per i rimpatri e per il rilancio del nostro export

 

ROMA – La Commissione Esteri della Camera dei deputati ha avviato l’esame del provvedimento recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia e politiche sociali connesse all’emergenza da Covid 19 (Decreto Rilancio).

Ad illustrare il testo la relatrice Simona Suriano (M5S) che ha ricordato come l’intento sia quello di intervenire in molteplici ambiti per assicurare l’unitarietà e l’organicità delle misure volte alla tutela delle famiglie e dei lavoratori, alla salvaguardia e al sostegno delle imprese, degli artigiani e dei liberi professionisti, al consolidamento, snellimento e velocizzazione degli istituti di protezione e coesione sociale. Il provvedimento – segnala – è finanziato attraverso l’emissione di titoli di Stato per un importo di 55,3 miliardi nel 2020 e di 26,2 miliardi nel 2021.

Tra gli aspetti di competenza della Commissione vengono richiamate le misure per le esportazioni e l’internazionalizzazione e in particolare il rifinanziamento di 250 milioni di euro per l’anno 2020 del Fondo per la promozione integrata verso i mercati esteri, istituito presso il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale dal decreto “Cura Italia”. Nell’ambito di tali stanziamenti – ricorda Suriano – il Maeci potrà fino al 31 dicembre 2020 stipulare convenzioni con enti pubblici e privati per l’acquisizione di servizi di consulenza specialistica in materia di internazionalizzazione del sistema Paese. La disposizione inoltre elimina il limite imposto dalla disciplina sugli aiuti di Stato di importanza minore in relazione ai finanziamenti agevolati concessi alle imprese italiane che operano sui mercati esteri. Viene anche rifinanziato con 200 milioni di euro per l’anno 2020 il Fondo Simest istituito dalla legge n. 394/1981, e si raddoppiano i limiti massimi dei finanziamenti agevolati. Inoltre, sempre fino al 31 dicembre 2021, anche i finanziamenti agevolati a valere sul Fondo in questione, nonché i cofinanziamenti e le garanzie concessi sulle operazioni del Fondo stesso con le risorse del Fondo per la promozione integrata, possono eccedere i limiti degli aiuti de minimis, fermi restando gli obblighi di notifica alla Commissione europea. Infine, la relatrice ricorda che i finanziamenti agevolati a valere sul Fondo della legge n. 394/1981 sono esentati, a domanda del richiedente, dalla prestazione della garanzia, in deroga alla vigente disciplina.

Viene poi autorizzata l’assunzione da parte dell’Ice di un contingente massimo di 50 unità di personale non dirigenziale con contratti di lavoro a tempo determinato della durata massima di 12 mesi, equiparato, ai fini economici, al personale appartenente alla terza area funzionale, posizione economica F1; così come la spesa di 10 milioni per l’anno 2020 e di 15 milioni per ciascun anno del biennio 2021 e 2022, per gli interventi necessari a completare la realizzazione del Tecnopolo di Bologna, per il potenziamento della partecipazione italiana a istituzioni e progetti di ricerca europei (nell’ambito del progetto Copernicus) ed internazionali, nonché per il connesso potenziamento del sistema di alta formazione e ricerca meteo-climatica di Bologna.

La relatrice segnala di seguito anche l’incremento della dotazione prevista per la partecipazione italiana all’Esposizione universale di Dubai, per rispondere alle esigenze legate al prolungamento dei tempi di preparazione – l’esposizione, prevista quest’anno, si svolgerà invece da ottobre 2021 a marzo 2022 – e alle maggiori misure di protezione sanitaria che devono essere adottate nei cantieri per l’allestimento del padiglione italiano. La dotazione stabilita è pari a 15,5 milioni di euro per l’anno 2020, a 4 milioni di euro per l’anno 2021 e a 2,5 milioni di euro per l’anno 2022.

Di interesse per il Maeci anche la semplificazione e lo svolgimento in modalità decentrata e telematica delle procedure concorsuali, nonché le disposizioni per la conclusione delle procedure di reclutamento della Commissione Ripam, la Commissione per l’attuazione del Progetto di Riqualificazione delle Pubbliche Amministrazioni. In via sperimentale, fino al 31 dicembre 2020 – segala Suriano, – le procedure concorsuali, anche quelle in itinere, per il reclutamento del personale non dirigenziale potranno essere svolte presso sedi decentrate e anche attraverso l’utilizzo di tecnologia digitale, in base ai dettami che il decreto disciplina.

La Farnesina è inoltre direttamente investita – rileva la relatrice – anche dalle misure di limitazione delle presenze del personale delle pubbliche amministrazioni sul luogo di lavoro compatibilmente alle esigenze della progressiva, completa riapertura di tutti gli uffici pubblici e a quelle dei cittadini e delle imprese connesse al graduale riavvio delle attività produttive e commerciali. All’estero, tale presenza è consentita nei limiti previsti dalle disposizioni emanate dalle autorità sanitarie locali, fermo restando l’obbligo di mantenere il distanziamento sociale e l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuali.

Sul tema del personale, la relatrice ritiene necessario che il parere della III Commissione sul provvedimento in esame evidenzi l’esigenza di un’attenzione specifica sul tema delle dotazioni di risorse umane per la rete diplomatico-consolare, su cui ricadono, soprattutto in questa fase 2, tutti gli adempimenti connessi alle numerose procedure di rimpatrio e di rientro disposte a causa della pandemia e che svolge un ruolo cruciale nella strategia di rilancio economico del Paese che passa attraverso il rafforzamento delle leve a sostegno dell’export. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform