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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Avviata la ratifica dell’Accordo tra Italia, Francia e Principato di Monaco per la protezione dell’ambiente marino e costiero di una zona del Mare Mediterraneo

CAMERA DEI DEPUTATI

In Commissione Esteri la relazione di Gianni Farina (Pd)

 

ROMA – La Commissione Esteri della Camera ha iniziato l’esame del provvedimento di ratifica ed esecuzione dell’l’Accordo italo-franco-monegasco concernente l’ambiente marino costiero di una zona del Mar Mediterraneo (cosiddetto Accordo RAMOGE) concluso il 10 maggio 1976.

Il relatore Gianni Farina del Pd ha ricordato che l’accordo fu il risultato di un’iniziativa dell’allora Principe di Monaco Ranieri per limitare l’inquinamento marino nel Mediterraneo con la creazione di una zona pilota. L’accordo – ha spiegato il relatore, eletto all’estero nella ripartizione Europa – era originariamente delimitato ad un’area che andava da Genova a Saint-Raphaël – da cui l’acronimo che fa riferimento a Saint-Raphaël, Monaco e Genova – e che, a seguito della ratifica dell’accordo originario, avvenuta per l’Italia con la legge 24 ottobre 1980, n. 743, si ebbe l’ampliamento della zona originaria in modo da far coincidere le suddivisioni amministrative dell’Italia e della Francia – e segnatamente la regione francese della Provenza-Alpi-Costa Azzurra e la regione Liguria – con il perimetro del mare territoriale interessato. Ha poi sottolineato che l’estensione del perimetro all’alto mare si è avuta nel 1993 con l’attuazione del Piano RAMOGEPOL. Il testo emendato nel novembre 2003 introduce elementi di novità quali l’allargamento ulteriore della zona RAMOGE e l’estensione degli obiettivi dell’Accordo anche al contrasto del degrado marino costiero e alla tutela della biodiversità.

L’Accordo RAMOGE si inserisce coerentemente nell’ordinamento giuridico nazionale vigente, con particolare riferimento alla legge 31 dicembre 1982, n. 979, recante disposizioni per la difesa del mare, nonché nel quadro giuridico internazionale a tutela dell’ambiente marino, come la Convenzione di Barcellona, che raccomanda vivamente l’istituzione di accordi subregionali tra Stati vicini per la realizzazione dei propri obiettivi.

Concludendo, Farina ha ricordato la figura del sindaco di Pollica Angelo Vassallo, barbaramente assassinato nel 2010, e l’attività della fondazione a lui dedicata, che si occupa della tutela dell’ambiente e, in particolare, del mare. All’omaggio alla figura del sindaco Vassallo si sono associati il sottosegretario agli Esteri Vincenzo Amendola e il presidente della Commissione.

Concluso l’esame preliminare del provvedimento, che sarà trasmesso alle Commissioni competenti per l’espressione dei pareri, il seguito dell’esame è stato rinviato ad altra seduta. (Inform)

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