CAMERA DEI DEPUTATI
(Fonte immagine Camera dei Deputati)
ROMA – Nel corso della commemorazione nell’Aula della Camera dei Deputati della strage di Crans Montana è intervenuto il deputato del Pd Toni Ricciardi, eletto nella ripartizione Europa. “Rispetto a questa vicenda, – ha esordito il deputato – noi siamo frastornati, increduli, addolorati, inorriditi per tutte le immagini che abbiamo visto”. “40 le vittime, – ha ricordato il deputato – di cui la metà minorenni; i più giovani avevano 14, 15 anni; 21 erano di nazionalità svizzera, 9 francesi, 6 italiani, un belga, un rumeno, un portoghese, un turco. Ci stringiamo con il massimo rispetto e deferenza al dolore delle famiglie”. Per Ricciardi è evidente che “qualcosa non ha funzionato” ed è necessario ottenere chiarezza e giustizia, perché “ le famiglie e il Paese chiedono di conoscere la verità” e affinché queste tragedie non si ripetano più. Il deputato ha poi ringraziato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per aver rappresentato il Paese durante i funerali di Martigny, il Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, per aver voluto un momento di raccoglimento di tutta la politica, di tutto il Paese, il Ministro Tajani per quanto fatto e, soprattutto, per come lo ha fatto. “Ci ha colpito molto vedere le immagini nella sua prima dichiarazione, quando ci ha detto: ‘io sono qui come padre, come nonno’. Abbiamo apprezzato molto e lo ringraziamo per questo. E un grazie al nostro Ambasciatore Gian Lorenzo Cornado, alla Console Generale di Ginevra Nicoletta Piccirillo, a tutto il Consolato, a tutti i membri dell’Ambasciata e, soprattutto, un grazie agli operatori sanitari e ai medici del Niguarda”, ha aggiunto Ricciardi menzionando in conclusione le parole di Aline Morisoli, sopravvissuta, pronunciate a Martigny, durante la cerimonia di omaggio alle vittime: “Non possiamo aggiungere giorni alla vita, ma possiamo aggiungere vita ai giorni”. (Inform)