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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Aula del Senato, il Ministro degli Esteri Tajani risponde all’interrogazione Gasparri sul contributo italiano nel percorso di integrazione europea dei Balcani occidentali

SENATO DELLA REPUBBLICA

 

ROMA – Nell’aula del Senato la senatrice Stefania Craxi (FI) ha illustrato l’interrogazione Gasparri a risposta immediata rivolta al Ministro degli Esteri Antonio Tajani sul contributo dell’Italia al processo di integrazione europea dei Balcani occidentali. La senatrice ha sottolineato la centralità della stabilità e del processo di integrazione europea dei Balcani occidentali, quale priorità strategica della politica estera dell’Italia. Craxi ha rilevato come fin dall’inizio del suo mandato il Governo abbia avviato un’intensa azione politica, che pone al centro la stabilizzazione dei Balcani occidentali, la loro prospettiva europea e una maggiore presenza dell’Italia e delle nostre imprese nella regione. “L’ultimo biennio- ha continuato la senatrice – ha visto importanti traguardi dal punto di vista del percorso di adesione europea dei Balcani, a cui l’Italia ha contribuito attivamente”, ha spiegato Craxi ricordando che diverse sono state le iniziative lanciate per sviluppare e approfondire i legami politici, economici e sociali tra il nostro Paese e i Paesi della regione, tanto a livello bilaterale quanto regionale, a cui ha contribuito anche la Commissione Esteri e Difesa del Senato. “Tra queste, vorrei citare la recente visita a Podgorica e a Skopje del 10 settembre 2024, in cui il Ministro interrogato ha ribadito l’impegno dell’Italia e la sua volontà di continuare a sostenere il percorso di integrazione europea dei Paesi dei Balcani occidentali. Chiedo quindi di sapere quali ulteriori iniziative abbia intenzione di intraprendere il Ministro per continuare a dare impulso all’azione dell’Italia nei Balcani occidentali, alla cooperazione economica con i Paesi della regione e al loro percorso di integrazione europea”, ha concluso Craxi.  “I Balcani occidentali – ha ricordato nella sua risposta il Ministro Tajani – sono fondamentali per la politica italiana. La stabilità dell’Europa, come quella del Mediterraneo, è un obiettivo prioritario del nostro Governo. Negli ultimi due anni, l’Italia è tornata ad essere protagonista nella regione attraverso una presenza costante e concreta. Lo confermano le mie recenti visite in Montenegro e in Macedonia del Nord, con cui ho completato il giro di tutti i Paesi della regione”. Il Ministro ha poi sottolineato come negli incontri avuti coi gli interlocutori abbia voluto trasmettere un messaggio di forte attenzione dell’Italia sia a livello politico che sul piano economico. “È un’area per noi vicina geograficamente e fondamentale sul piano strategico, che non dobbiamo lasciare all’influenza di altri Paesi rivali e ostili. Il nostro Governo continua in tutte le sedi a promuovere l’obiettivo della riunificazione dell’Europa. A Bruxelles sto lavorando affinché il dossier sia prioritario anche per la nuova Commissione. Abbiamo già pianificato per i prossimi mesi una riunione che vorremmo ospitare a Roma con i Ministri degli esteri dei Paesi balcanici e il prossimo commissario per l’allargamento. A New York tra pochi giorni, a margine di una settimana di alto livello dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, ci riuniremo con i Paesi della regione per un nuovo incontro del gruppo degli amici dei Balcani insieme ad Austria, Croazia, Grecia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Slovenia”, ha aggiunto Tajani ricordando che a breve l’Italia riassumerà il comando della missione NATO Kosovo Force (KFOR) con il generale Barduani. “Siamo orgogliosi del ruolo che svolgono nella regione i nostri militari, che godono dell’ammirazione e del rispetto di entrambe le parti. Il percorso d’integrazione politica va di pari passo con il rafforzamento dei partenariati economici, strumenti importanti per la stabilità e il dialogo. In Montenegro ho partecipato al tavolo energia, con l’ambizioso obiettivo di integrare il mercato dell’energia elettrica montenegrino con quello italiano. Il tema della connettività delle infrastrutture strategiche è infatti fondamentale per avvicinare le due sponde dell’Adriatico e approfondire la cooperazione economica, a partire dal Corridoio 8, sulla base della riunione ministeriale che ho organizzato a Brindisi nei mesi scorsi.”, ha continuato il Ministro evidenziando il lavoro svolto anche sul fronte economico per l’internazionalizzazione delle imprese italiane. “A Skopje, dove ho avuto modo di incontrare i principali operatori economici italiani, abbiamo deciso di organizzare quanto prima un business forum anche in Macedonia del Nord con aziende italiane e locali per promuovere gli investimenti. L’integrazione dei Balcani deve essere una priorità della nuova legislatura europea. La riunificazione dell’Europa – preferisco questo termine a quello di allargamento – non potrà infatti dirsi completa senza i Balcani occidentali”, ha concluso Tajani. (Inform)

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