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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Attività della Farnesina per la sicurezza dei connazionali, alla Camera l’audizione del Capo dell’Unità di Crisi Stefano Verrecchia

CAMERA DEI DEPUTATI

 

(fonte immagine  – Camera dei Deputati)

ROMA – Si è tenuta in Commissione Esteri alla Camera l’audizione del Capo dell’Unità di Crisi della Farnesina, ministro plenipotenziario Stefano Verrecchia, in merito all’attività e agli strumenti innovativi al servizio della sicurezza dei connazionali, nel contesto pandemico. Da 30 anni l’Unità di Crisi si occupa di sequestri di persona e terrorismo, crisi socio-politiche, calamità naturali e gravi emergenze anche sanitarie. In fatto di innovazione tecnologica, oggi gli strumenti più utilizzati dai connazionali nel mondo sono il sito ‘Viaggiare Sicuri’, il sito di registrazione ‘Dove siamo nel Mondo’, e l’applicazione ‘Unità di Crisi’. ‘Viaggiare Sicuri’ è il sito istituzionale di riferimento facendo una sintesi sui consigli utili, arrivando a picchi di 28 milioni di visualizzazioni; accanto a questi c’erano, prima della pandemia, 1 milione di iscritti a ‘Dove siamo nel Mondo’, un sistema assolutamente protetto che ha a causa della pandemia ha visto però ridurre i suoi iscritti, anche se i nostri connazionali hanno sempre evidenziato una resistenza psicologica nel dare i propri dati. Ci sono poi strumenti come il safety check dell’applicazione ‘Unità di Crisi’ che consente di raggiungere un pubblico vasto per via della geo-localizzazione e su cui si viene informati in tempo reale dei potenziali rischi in una determinata area del pianeta. Durante l’emergenza sanitaria e in particolare nel 2020 gli strumenti informatici dell’Unità di Crisi hanno avuto un incremento esponenziale nell’utilizzo. Oltre 28 milioni sono state le visualizzazioni su ‘Viaggiare Sicuri’ mentre per le operazioni di rientro dei connazionali si parla di 1186 voli da 121 Paesi e oltre 112mila connazionali rimpatriati, seppure nella maggior parte dei casi a proprie spese con voli commerciali. La sala operativa ha ricevuto circa 150mila richieste di assistenza e infine l’applicazione ‘Unità di Crisi’ è stata scaricata oltre 314mila volte. Normalmente lavorano 30 persone all’Unità di Crisi ma per far fronte a queste emergenze il numero degli operatori è stato aumentato. “Per effettuare dei voli straordinari, quando le frontiere sono state chiuse, abbiamo avuto bisogno di negoziare anche per vie diplomatiche con gli altri Paesi e sollecitare le compagnie aeree a riaprire alcune tratte”, ha spiegato Verrecchia che ha ricordato il successo avuto anche dallo strumento ‘Info Covid’: un questionario utilizzato per bypassare il problema del sovraccarico di richieste telefoniche che giungevano alla sala operativa. Dal 19 agosto 2020 al 31 marzo 2021 il questionario ha avuto quasi 12 milioni di sessioni aperte e oltre 16 milioni di visualizzazioni. Per questioni prettamente tecniche e per ragioni anche di sicurezza informatica, Verrecchia ha evidenziato come non sia stato possibile arrivare ad un’integrazione dai portali ‘Viaggiare Sicuri’, ‘Dove siamo nel Mondo’ e dall’applicazione ‘Unità di Crisi’ con i siti della rete diplomatico-consolare, ma sia  stato dato un accesso alle nostre ambasciate attraverso le piattaforme volto ad evitare anche la duplicazione dei dati forniti dai  nostri connazionali. “Ci sono accordi con università e imprese per fornire informazioni tramite Dove siamo nel Mondo”, ha aggiunto Verrecchia parlando di un aiuto e di un raccordo fondamentale per chi è in giro per motivi di studio o lavoro. Eugenio Zoffili (Lega) ha definito l’Unità di Crisi il fiore all’occhiello della Farnesina e di chi si occupa di esteri: ha quindi chiesto quante siano attualmente le persone che lavorano all’Unità di Crisi, per un ulteriore potenziamento. Iolanda Di Stasio (M5S) ha chiesto quali possano essere le attività parlamentari utili per incrementare maggiormente il lavoro dell’Unità di Crisi. Verrecchia ha ribadito che “la struttura dell’Unità di Crisi è composta da 30 persone, un numero che durante la crisi pandemica è stato aumentato di 15 persone”. Sull’attività parlamentare, ha invece evidenziato come sicuramente l’aiuto in termini di risorse da parte della politica sia sempre importante. (Inform)

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