ASSOCIAZIONI
150° anniversario della grande migrazione
TRENTO – Il prossimo 6 marzo, presso il Teatro Valle dei Laghi di Vezzano (Trento) si terrà una serata evento sul tema dell’emigrazione trentina in Brasile. L’appuntamento rappresenta una delle celebrazioni promosse in Trentino dalla Associazione Trentini nel mondo per il 150° anniversario della grande migrazione verso il Brasile. Alle ore 20 sarà inaugurata una mostra sull’emigrazione trentina nel mondo: storia, numeri, comunità e tradizioni. Seguirà il concerto di Renato Borghetti , discendente di emigrati trentini in Brasile, tra i principali interpreti della musica “gaúcha”, stile musicale caratteristico delle regioni del sud del Brasile (Stati di Santa Catarina e Rio Grande do Sul). L’evento si inserisce all’interno della rassegna musicale “Paesaggi Sonori” promossa dall’Associazione ArteLaghi di Vezzano che mira a esplorare la musica italiana e internazionale, unendo cultura e intrattenimento. Dal 6 marzo al 10 maggio 2025 quattro concerti presentano stili diversi: dalla musica brasiliana di Renato Borghetti, alla canzone d’autore di Luca Bassanese, alla chitarra di Beppe Gambetta, fino al bluegrass dei Blue Weed. Gli eventi si concentreranno sul contesto locale, favorendo la crescita del pubblico e delle realtà musicali del territorio, promuovendo la ricerca delle tradizioni e delle diversità. La rassegna è aperta a vari generi musicali e intende raccontare la musica come un fenomeno umano, favorendo il dialogo tra culture diverse. giovedì 6 marzo | ore 21.00 | Vezzano, foyer Teatro
Renato Borghetti Quartet | Brasile. Le sue radici sono nella musica dei gauchos del Rio Grande do Sul, lo stato più meridionale del Brasile, al confine con l’Argentina. Il suo strumento è la fisarmonica a bottoni, chiamata “gaita ponto”, e con essa ha reinventato la tradizione popolare affermandosi in tutto il mondo come musicista di prima grandezza. Con uno stile unico ha miscelato i ritmi come la milonga, la chacarera o il chamanè con il tango, il jazz, la samba e numerose altre suggestioni sonore. Ha collaborato tra l’altro con Hermeto Pascoal, Pixinguinha, Caetano Veloso, Olodum, Stephane Grappelli e Yamandu Costa. Alcuni critici hanno paragonato il suo lavoro a quello fatto da Piazzolla sul tango tradizionale. La sua modernità non è stata vista come un tradimento delle origini: infatti a Porto Alegre, Borghettinho – come lo chiamano i suoi fans – è un artista adorato per il suo carisma, il virtuosismo tecnico, l’intensità delle sue performance, ma soprattutto per aver saputo trasformare il folclore in una musica elegante e appassionata. La sua carriera inizia nel 1984 con un cdche ottiene un successo sorprendente con oltre duecentomila copie vendute. Sono seguiti oltre venti album, tour, premi internazionali e varie nomination al Grammy Latino. Dal 2010 ha fondato la “Fabrica de Gaiteros”, un progetto per produrre e diffondere la fisarmonica diatonica anche attraverso un impegno rivolto ai bambini e ai giovani svantaggiati. Evento realizzato con il sostegno e in collaborazione con l’Associazione Trentini nel mondo. Con il patrocinio del Consolato Generale del Brasile a Milano e con il patrocinio morale dell’ Ambasciata del Brasile a Roma.(Inform)