direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Associazione Bellunesi nel Mondo: È venuta a mancare Elsa Caneve, colonna portante della Famiglia Bellunese di Liegi

ADDII

 

BELLUNO – L’Associazione Bellunesi nel Mondo piange la scomparsa, dopo breve malattia, di Elsa Caneve, colonna portante della Famiglia Bellunese di Liegi, Belgio.

“Aveva novant’anni e questo importante traguardo – ricorda l’Associazione – lo aveva festeggiato assieme alle sue due figlie, i generi, le nipoti e i pronipoti. L’estate scorsa aveva anche fatto visita alla sede Abm a Belluno e aveva trasmesso, come sempre, il suo grande amore per Bellunese e la famiglia.

Originaria dell’Alpago nel 1956 conobbe il suo futuro marito, anch’egli dalla conca Alpagota, Giovanni Caneve.

Una vita fatta di lavoro e grandi sacrifici, ma anche di amore verso la famiglia. Questo era il pensiero che accomunava Elsa e Giovanni: ‘Considero la famiglia come il simbolo del lavoro reciproco per la realizzazione personale d’ognuno dei suoi membri. È anche un luogo d’amore e porto di pace, e deve rimanere la cellula prioritaria e privilegiata di ogni società all’avanguardia’.

Assieme al marito aveva fondato la Famiglia Bellunese di Liegi e, fino a pochi anni fa, era sempre presente al ‘pranzo del mese’ nella sede di proprietà. Sì, perché Elsa era la cuoca in cucina e assieme alle sue collaboratrici preparava il pranzo mensile per la comunità bellunese di Liegi”.

“Siamo vicini alle figlie e a tutta la sua famiglia – le parole del presidente Abm Oscar De Bona – ho un bellissimo ricordo di Elsa, assieme a suo marito Giovanni era una coppia meravigliosa. Il nostro punto di riferimento in Belgio”.

Un pensiero giunge anche dal direttore Abm Marco Crepaz: “Fu una delle prime Famiglie a cui feci visita quando iniziai la mia avventura in Abm nel 2010. Rimasi colpito dalla grinta di Elsa, dal suo favoloso risotto e dall’amore che per le sue figlie, i suoi generi e le sue nipoti. Che orgoglio che aveva di loro. Un’amicizia che è continuata in modo fedele. Ci mancherà tanto Elsa, ma siamo certi che adesso avrà raggiunto il suo amato Giovanni”.

“Di certo la ricorderemo – conclude De Bona – in occasione della prossima edizione del premio internazionale “Bellunesi che onorano la provincia di Belluno in Italia e all’estero”. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform