direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Assemblea di Fratelli d’Italia:  i punti del programma per gli italiani nel mondo

PARTITI

 

MILANO – Tra i tavoli più partecipati della recente Conferenza programmatica di Fratelli d’Italia tenutasi a Milano, quello organizzato dal Dipartimento Italiani nel Mondo guidato da Roberto Menia.

Una riunione durata sette ore, con oltre settanta partecipanti  a rappresentare trentadue Paesi e tutti e cinque i continenti, che ha visto anche l’intervento della Presidente Giorgia Meloni che ha ricordato l’importanza degli italiani all’estero.

In sintesi, gli 11 impegni del partito a tutela degli italiani e dell’italianità nel mondo: “ripristinare il Ministero per gli Italiani nel Mondo; difendere la rappresentanza degli italiani all’estero, in primis la legge Tremaglia sul voto all’estero, garantendone una efficace attuazione con l’introduzione del voto elettronico; sostenere e favorire il processo di riforma e rilancio degli organismi rappresentativi delle comunità all’estero, Comites e CGIE; difendere i diritti, le conquiste, i servizi, degli italiani all’estero, con particolare riferimento al potenziamento dei servizi consolari, l’assistenza sanitaria in Italia per i residenti all’estero, l’equità nella condizione fiscale; riaprire il termini per il riacquisto della cittadinanza italiana per coloro che l’hanno perduta non per scelta ma per obbligo e opzione forzata quando non era previsto il regime della “doppia cittadinanza”; promuovere l’Italianità di ritorno, tanto in termini economici, quanto culturali, sociali e personali; favorire sinergie con istituzioni economiche, culturali, universitarie; impegnarsi per la promozione della lingua e della cultura italiana e la conservazione e la valorizzazione dei simboli e dei monumenti italiani all’estero; promuovere il turismo degli “Italiani in Italia”, creando un sistema di attrazione e scoutistica, dedicata ai cittadini all’estero e agli oriundi italiani, teso a invogliarli a venire in vacanza in Italia; introdurre agevolazioni fiscali per quanti ristabiliscano la residenza in Italia, contribuendo così a un maggior gettito di imposta sui redditi, e misure per il reinserimento dei connazionali particolarmente qualificati professionalmente; introdurre misure per facilitare i nostri ricercatori nella loro formazione all’estero e in Italia e promuovere forme di tutela dei nostri studenti all’estero; rivedere le priorità politiche che riguardano tutela, assistenza e sostegno ai cittadini italiani residenti o temporaneamente all’estero: i connazionali all’estero sono parte integrante del popolo italiano, della sua sovranità e identità nazionale. La lesione dei loro diritti aggredisce entrambe”. (Inform)

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