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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Arte italiana moderna e contemporanea domani all’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado

INCONTRI

 

 

Con gli studenti della sezione bilingue serbo-italiana del Terzo Liceo di Belgrado

 

BELGRADO – L’Istituto Italiano di Cultura e il Terzo Liceo di Belgrado organizzano un incontro – per domani 29 aprile , ore 12, nella sede dell’IIC (Kneza Miloša 56) – con gli studenti della sezione bilingue serbo-italiana di questa scuola, durante il quale verranno presentate le principali correnti e i maggiori esponenti della pittura italiana moderna e contemporanea. Con questo incontro – dal titolo “Ut Pictura Poesis: La pittura italiana dall’Impressionismo alla Street Art” – l’IIC prosegue il suo programma di collaborazione con le varie scuole medie e superiori di Belgrado in cui esiste una sezione bilingue serbo-italiana.

Scopo principale di questi incontri è quello di fornire ai giovani che studiano la lingua e la cultura italiane occasioni di approfondimento delle proprie conoscenze culturali e linguistiche, avvicinandoli anche alle attività promosse dall’Istituto Italiano di Cultura in Belgrado, che si propone come naturale punto di riferimento per questi studenti.

L’incontro del 29 aprile sarà introdotto alle ore 12 da Gianfranco Renda , addetto linguistico presso l’Istituto Italiano di Cultura in Belgrado. Seguirà la lezione sulla pittura italiana dall’Impressionismo alla Street Art , a cura di Giovanni Rubino , storico dell’arte, docente di Lingua e letteratura italiana presso il Terzo Liceo di Belgrado

“La tradizione della pittura figurativa e astratta – spuega il prof. Giovanni Rubino – è una delle particolarità dell’arte italiana che ha attraversato tutte le tendenze della cultura moderna e postmoderna a livello mondiale. Gli artisti italiani, dall’Impressionismo in poi, sono stati capaci di aggiornarsi continuamente e in alcuni casi anche di essere a loro volta innovatori. Se alla fine dell’Ottocento per essere moderni si guardava a Parigi, il Futurismo d’inizio ‘900 fu una tendenza autoctona che cambiò il modo di concepire la tela e la tecnica pittorica. Successivamente filtrarono dalla Francia e dalla Germania le ricerche cubiste, espressioniste ed astrattiste, che si accompagnarono alla metafisica e al cosìddetto ritorno all’ordine degli anni Venti e Trenta. Spostandosi il centro dell’arte da Parigi a New York, nel secondo dopoguerra, anche in Italia si ebbero negli anni ’50 e ’60 le manifestazioni della pittura chiamata Informale e poi della Pop Art. A queste si accompagnarono in parallelo il Neorealismo e la Nuova Figurazione, come modi di continuare la tradizione figurativa. Dalla seconda metà degli anni Settanta alla metà degli anni ’80, nel periodo postmoderno, che continua ancora oggi, è emersa la tendenza della Transvanguardia che, dopo il Futurismo, è stato un fenomeno tipicamente italiano, ma di risonanza internazionale. Attualmente molte sono le strade percorse dagli artisti, tra cui quella della Street Art o arte murale che ancora una volta riunisce tradizione e innovazione.” (Inform)

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