direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Argentina, “L’eco d’Italia” riprende le pubblicazioni

STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

 

BUENOS AIRES – “Dopo cinque anni, L’eco d’Italia ha potuto riprendere la sua attività insieme alla comunità italiana in Argentina. Questo sogno tanto atteso, può darsi oggi grazie non solo all’impegno della famiglia Cario, ma anche grazie allo sforzo e unità di tutto un gruppo di persone che non hanno mai abbassato le braccia”. Con queste parole annuncia il ritorno del giornale Adriano Cario. E’ lui, oggi, a ricoprire il ruolo di direttore, ruolo storico del padre Gaetano che fu fondatore del giornale 50 anni fa.

“E un giorno torniamo – scrive Adriano Cario – . Sebbene sia difficile descrivere le sensazioni e i sentimenti che proviamo in questo momento in fondo non ce ne siamo mai andati. Tornare a stampare oggi il giornale, per noi, è molto più che riprendere l’attività sociale e politica all’interno della nostra collettività. Come non farlo? E’ naturale, siamo figli di italiani nati in una famiglia che ci ha fatto crescere in questo meraviglioso mondo delle associazioni, delle canzonette, i balli e costumi, la lingua italiana, persino il dialetto e di amare, da bambini, la nostra cucina. Piuttosto, è l’unico modo che troviamo possibile di essere fedeli al sogno di mio padre. Essere qui, per me è molto speciale. Non solo per l’incontenibile emozione che provo insieme ai miei per avere un’altra volta, dopo cinque lunghissimi anni, una copia de L’eco d’Italia tra le mie dita. E’ anche guardare, Teresa, mia madre, che mi spinge più di prima, malgrado l’età abbia provocato le sue inevitabili conseguenze. Ora i miei figli, grandi e consapevoli, cominciano a capire un po’ meglio chi è stato il loro nonno Gaetano. Ed io, dopo un lungo tempo durante il quale faceva male entrare in questa redazione, per i ricordi, per guardare i giornali storici, per i momenti vissuti, per le foto, ecc. , sono un’altra volta qui, con più forza che mai”.(Inform)

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