MOSTRE
La mostra sarà inaugurata a chiusura dell’84° Congresso internazionale della Società Dante Alighieri
ROSARIO – “Canto dopo Canto. Cento disegni di Giovanni Tommasi Ferroni ispirati alla Divina Commedia di Dante”: i versi del Sommo Poeta riletti dall’artista toscano in una mostra che sarà inaugurata a chiusura dell’84° Congresso internazionale della Società Dante Alighieri che si tiene a Rosario (21-24 giugno) e che ha come titolo “L’italiano, un viaggio meraviglioso” (v. https://comunicazioneinform.it/si-svolgera-dal-21-al-24-giugno-a-rosario-l84-congresso-internazionale-della-societa-dante-alighieri/ )
La mostra sarà inaugurata sabato 24 giugno, ore 15.00, al Museo de Bellas Artes Juan B. Castagnino dal Presidente della Società Dante Alighieri Andrea Riccardi. L’evento è aperto al pubblico
“Veder esposti i disegni di Tommasi Ferroni nella prestigiosa cornice del Museo Castagnino di Rosario – ricorda il Presidente Riccardi nell’introduzione al catalogo della mostra – rappresenta un’ulteriore conferma dell’universalità del messaggio del Poeta e della sua imperitura attualità”.
Con il Presidente Riccardi interverranno il Console Generale d’Italia a Rosario Marco Bocchi, il Segretario generale della Dante Alessandro Masi, la Direttrice del Museo Melania Toia, il Presidente dell’Asociación Cultural Dante Alighieri di Rosario Luis Maria Martinel Ferreyra.
L’esposizione nasce da un’idea di Alessandro Masi con la cura di Chiara Barbato e Fabio Lazzari in collaborazione con Opera – Società italiana di arte e cultura, gode del patrocinio del Ministero della Cultura italiano e ruota attorno all’ultima fatica dell’artista toscano, pittore e illustratore di talento: un corpus di cento tavole grafiche che costituiscono un raro esempio di illustrazione integrale dei cento canti della Commedia dantesca e offrono un suggestivo viaggio per immagini all’interno della sua trama. Realizzate con tecnica mista su carta Fabriano, le opere sono eredi della tradizione disegnativa cui l’autore si volge idealmente, riecheggiando fantasie manieriste e sontuosità barocche: un linguaggio stilistico di forte presa che veicola la potenza evocativa del “visibile parlare” dantesco. A completare la mostra alcuni pannelli didattici e il prezioso libro d’arte stampato da Opera in tiratura limitata che riproduce fedelmente e a dimensione reale le tavole originali.
“Canto dopo Canto” segna la seconda collaborazione della Società Dante Alighieri con il Museo Castagnino, dopo l’esposizione “Lucio Fontana. Los Orígenes”, tenutasi nel 2019 dedicata agli esordi del grande maestro italo-argentino. Il museo custodisce la più importante collezione permanente d’arte moderna di Rosario, con oltre 4.000 opere d’arte europea e argentina. La mostra potrà essere visitata fino al 23 luglio . (Inform)