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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Approvato “l’emendamento Cario” che elimina gli aumenti alle tasse di cittadinanza e del passaporto, e la riduzione dei fondi ai COMITES e CGIE

ITALIANI ALL’ESTERO

Da “L’eco d’Italia”, Buenos Aires

Adriano Cario: “Riuscito anche un aumento di 6 milioni di euro per COMITES, CGIE, Lingua e Cultura per i prossimi 3 anni”. Esultanza Maie: “Ce l’abbiamo fatta”

 

ROMA – Giornata di gioia per i rappresentanti degli italiani all’estero al Senato. Gli emendamenti presentati da Adriano Cario come primo firmatario sono stati approvati in commissione. La manovra prevedeva un aumento da 300 a 600 euro per ottenere la cittadinanza e la riduzione dei fondi ai COMITES e CGIE. “Finalmente i governi italiani devono capire che non possiamo essere gli italiani all’estero a pagare la crisi con i nostri fondi ormai insufficienti ”, ha detto Cario.

“Sarà una lunga giornata”, ha anticipato Cario ai giornalisti che aspettavano alle porte di Palazzo Madama  l’entrata dei senatori partecipanti della Commissione bilancio del Senato. L’attesa, però, non è cominciata ieri mattina, ma quando i tecnici scriventi della Manovra finanziaria del governo, hanno inserito l’aumento delle tasse di cittadinanza e del passaporto, e la riduzione ai fondi dei COMITES e CGIE come una delle tante misure per ridurre il deficit.

“Dal primo momento in cui abbiamo deciso con Ricardo (Merlo) e Mario (Borghese) la strategia per la presentazione degli emendamenti ai rispettivi articoli da modificare, abbiamo fatto centro nella necessità di attrarre la firma degli altri parlamentari esteri e delle altre forze politiche”, ha chiarito Cario. A pochi giorni, in conseguenza, prima della presentazione in commissione bilancio la firma degli “emendamenti Cario” era sottoscritta dai rappresentanti del PD e LEU del Gruppo Misto.

Finalmente, oltre a cancellare l’aumento delle tasse e la diminuzione delle risorse alle comunità italiane all’estero, con gli emendamenti presentati si è anche riuscito ad ottenere 500 mila euro in più per la promozione della Lingua e Cultura, 1 milione per i COMITES e 500 mila euro aggiuntivi al contributo previsto per il CGIE per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022.

È la seconda volta in due anni che la presentazione di emendamenti dal senatore Cario al Senato e Borghese alla Camera con l’appoggio del Sottosegretario Merlo, riescono ad eliminare aumenti nelle tasse di cittadinanza e passaporto e ferma la riduzione dei fondi ai COMITES, CGIE, istituti Italiani di Cultura, Camere di Commercio e fondi per la promozione e diffusione della lingua e la cultura italiana nel mondo. L’anno scorso, oltre ad evitare una riduzione, le trattative del MAIE in Parlamento hanno reso possibile la contrattazione di nuovi impiegati e di personale di ruolo per i Consolati dopo 30 anni.

“L’emendamento porta il mio nome come primo firmatario, ma è stato un lavoro soprattutto del MAIE con l’appoggio di Merlo e Borghese, e l’adesione di alcuni senatori che fanno parte insieme a me del gruppo misto”, ha sottolineato Cario con l’intenzione di dimostrare che: “quando lavoriamo insieme ci facciamo ascoltare, e sarà così certamente l’unico modo possibile di migliorare le condizioni dei nostri connazionali”. (Pablo Mandarino – L’eco d’Italia Buenos Aires)

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