CONSIGLIO DEI MINISTRI
Un’unica struttura per la gestione dei dati anagrafici che subentra all’Indice nazionale delle anagrafi (INA), all’Anagrafe della popolazione italiana residente all’estero (AIRE) e alle Anagrafi della popolazione residente curate dai comuni
ROMA – Il Consiglio dei Ministri, che si è riunito giovedì 30 ottobre a Palazzo Chigi, su proposta del Presidente del Consiglio ha approvato un regolamento che adegua il regolamento anagrafico della popolazione residente alla disciplina che ha istituito l’Anagrafe nazionale della popolazione residente.
Il decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, ha introdotto nel nostro ordinamento l’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR); l’istituzione di un’unica struttura per la gestione dei dati anagrafici che subentra all’Indice Nazionale delle Anagrafi (INA), all’Anagrafe della Popolazione Italiana Residente all’Estero (AIRE) e alle Anagrafi della popolazione residente curate dai comuni implica quindi la necessità di aggiornare la disciplina che regola la materia degli adempimenti anagrafici.
L’istituzione dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente si inquadra all’interno del programma di accelerazione del processo di informatizzazione della pubblica amministrazione e di razionalizzazione e di semplificazione dell’azione amministrativa. Il regolamento approvato oggi mira a rendere coerenti le norme del regolamento anagrafico con questa recente innovazione di sistema, modificando il quadro normativo per assicurare il corretto svolgimento degli adempimenti anagrafici anche all’interno del nuovo assetto.
Sul testo sarà sentito il garante per la protezione dei dati personali e sarà acquisito il parere del Consiglio di Stato. (Inform)