direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Approvato il provvedimento di ratifica ed esecuzione della Convenzione tra Italia e Colombia per eliminare le doppie imposizioni, tra le dichiarazioni di voto favorevoli quella di Francesca La Marca (Pd, ripartizione America settentrionale e centrale)

CAMERA DEI DEPUTATI

 

 

ROMA – La Camera dei deputati ha approvato il provvedimento di ratifica ed esecuzione della Convenzione tra Italia e Colombia per eliminare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni e le elusioni fiscali, con Protocollo, fatta a Roma il 26 gennaio 2018.

La Convenzione disciplina gli aspetti concernenti la fiscalità diretta nelle relazioni economiche e finanziarie fra i due Paesi e prevede, pertanto, i presupposti giuridici utili all’eliminazione dei fenomeni di doppia imposizione sui redditi, nonché alla realizzazione di un’equilibrata ripartizione della materia imponibile tra i due Stati. L’obiettivo è la costruzione di un quadro giuridico stabile che possa consentire in particolare alle imprese italiane di operare in Colombia e avere in loco rapporti economici e finanziari in condizioni pienamente concorrenziali rispetto agli operatori economici di altri Paesi ad economia avanzata.

Tra le dichiarazioni di voto anche quella di Francesca La Marca (Pd, ripartizione America settentrionale e centrale) che annuncia il sì del suo gruppo perché l’accordo è finalizzato ad ampliare la rete delle convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni fiscali “verso un Paese e un’area che, per tanti motivi positivi e sotto altri aspetti meno positivi, è ormai entrato nella sfera delle nostre più vive sensibilità internazionali”. “In questa fase delicata della nostra economia – rileva La Marca – offrire ai nostri operatori economici e commerciali un quadro certo ed equilibrato rispetto ad un altro Paese extracomunitario come la Colombia rappresenta un elemento di sostegno aggiuntivo e una condizione per competere ad armi pari con i concorrenti di Paesi che si giovano già delle condizioni prefigurate nell’Accordo, e tutto questo senza sacrificare le attese dell’amministrazione finanziaria italiana”.

L’esponente democratica segnala inoltre come la Convenzione sia in linea con gli orientamenti sulla cooperazione amministrativa contenuti nel modello di convenzione dell’Ocse contro le doppie imposizioni e con le raccomandazioni del progetto dell’Ocse G20 sul contrasto ai fenomeni di elusione e spostamento artificioso delle basi imponibili. Per queste ragioni annuncia il voto favorevole del Pd sul testo. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform