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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Approvato il Piano sociale regionale 2020-2022

MOLISE

Presidente Toma: fondamentale la concertazione

 

CAMPOBASSO – “L’approvazione del Piano sociale regionale per il triennio 2020-2022 rappresenta un elemento di basilare importanza rispetto alla definizione dell’assetto organizzativo della governance territoriale del welfare regionale e alla predisposizione di progetti ed azioni in grado di rispondere alle esigenze e ai bisogni della popolazione molisana”.

Lo ha dichiarato il presidente della Regione Molise, Donato Toma, a margine della riunione che ha avuto luogo nei giorni scorsi presso la Sala Giunta di Palazzo Vitale e che ha segnato l’avvio della fase di concertazione del Piano sociale regionale 2020-2022.

“Prima di iniziare il percorso di partecipazione allargata con le parti sociali, i soggetti del Terzo settore, i referenti degli organi periferici dello Stato, che troverà la sua naturale conclusione con il passaggio in Consiglio regionale per la definitiva approvazione del Piano – ha spiegato Toma –  abbiamo ritenuto doveroso e necessario un primo confronto con i rappresentati istituzionali più direttamente coinvolti nella progettazione e gestione dei servizi a livello locale”.

“ella costruzione del Piano – ha precisato il governatore – abbiamo messo in rete tutte le risorse riconducibili ad interventi di contrasto all’emarginazione e di promozione dell’inclusione per evitare le criticità che si sono verificate in passato sul piano finanziario”.

Le azioni contenute nella bozza di Piano mirano a definire le prestazioni e le modalità di finanziamento e si basano sulla “fotografia sociale” del Molise che si sostanzia in un considerevole calo demografico della popolazione, nell’alto tasso di invecchiamento, nelle elevate esigenze assistenziali, nella scarsa presenza di servizi sanitari territoriali, nell’elevato livello di problematicità per minori e famiglie, nella presenza di disagio adulto, nel contesto di povertà ed esclusione sociale, nonché nella presenza consolidata di stranieri.

Nel Piano 2020-22 si ribadisce la necessità di realizzare percorsi concreti in termini di integrazione sanitaria. L’obiettivo è quello di riuscire a realizzare interventi integrati in alcune aree particolarmente sensibili: anziani, disabili, dipendenze. È prevista, inoltre, la possibilità di riattivare l’Osservatorio regionale delle Politiche sociali, con il compito di sostenere i processi decisionali e le attività di programmazione, coordinamento e controllo. (Inform)

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