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Approvato dall’Aula di Montecitorio il provvedimento di ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra Italia e Tunisia in materia di trasporto internazionale su strada di persone e merci

CAMERA DEI DEPUTATI

 

ROMA – La Camera dei Deputati ha approvato il provvedimento di ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra Italia e Tunisia in materia di trasporto internazionale su strada di persone e merci, fatto a Roma il 9 febbraio 2017, già approvato dal Senato.

Ad illustrare il testo nel corso dei lavori dell’Aula è stata la relatrice Iolanda Di Stasio (M5S), che ha segnalato come l’intesa, già ratificata dal Parlamento tunisino nel febbraio 2018 e che abroga il preesistente Accordo concluso tra i due Paesi il 28 novembre 1990, si pone quale strumento regolatore del trasporto di persone e merci su strada per agevolare lo sviluppo dell’interscambio commerciale e della mobilità delle persone tra Italia e Tunisia.

Il campo di applicazione dell’Accordo è il trasporto su strada, e vi si disciplinano in particolare il trasporto di persone e quello di merci. Con riferimento al trasporto di persone, l’intesa disciplina i servizi regolari di linea, di cui statuisce le caratteristiche, prevedendo la necessità del reciproco consenso dei due Stati e specificando le modalità di richiesta di autorizzazione del relativo rilascio, nonché i servizi occasionali esentati dalla preventiva autorizzazione da parte del Paese ospitante nel caso di circuiti a porte chiuse e di servizi con viaggio di andata a veicolo carico e di ritorno a veicolo vuoto. Il medesimo capitolo sancisce l’incedibilità delle autorizzazioni rilasciate e il divieto di cabotaggio.

Con riferimento alle attività di trasporto di merci tra i due Paesi, il testo prevede che siano soggette ad autorizzazione ad eccezione di quelle relative ai trasporti postali, per cure mediche in casi urgenti e per aiuti umanitari, per trasporto di opere d’arte destinate ad esposizioni o per ragioni non lucrative e per trasporti funebri.

L’Accordo contiene anche disposizioni in materia fiscale e doganale sugli obblighi dei trasportatori connessi, in particolare, alle leggi ed ai regolamenti della parte contraente, sul cui territorio essi si trovino ad operare, sulle relative sanzioni e sulle coperture assicurative.

Ad una commissione mista, di cui fanno parte i rappresentanti delle amministrazioni delle due parti, spetta il compito di definire i pareri sui servizi regolari del trasporto viaggiatori, di fissare i contingenti bilaterali, di concordare i modelli di autorizzazione, di risolvere eventuali problematiche applicative e di adottare misure idonee a facilitare lo sviluppo dei trasporti fra i due Paesi.

Gli oneri economici derivanti dall’attuazione del provvedimento sono quantificati, per le spese di missione, in 4.000 euro annui ad anni alterni dal 2021 e, per le restanti spese, in 1.700 euro annui ad anni alterni a decorrere dal 2022.

La relatrice ha ricordato anche che l’Italia costituisce il secondo partner commerciale della Tunisia, con un interscambio che nel 2020, nonostante la pandemia, ha superato i 4 miliardi di euro. I settori maggiormente coinvolti sono l’abbigliamento, i macchinari e in particolare quelli per l’agricoltura. La previsione è quella di un ulteriore aumento dei flussi commerciali. (Inform)

 

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