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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Approvato dalla Commissione Esteri il rapporto sullo stato di previsione del Maeci per l’anno finanziario 2017 e per il triennio 2017 – 2019

SENATO DELLA REPUBBLICA

Legge di stabilità

Espresso apprezzamento per gli incentivi volti al rientro in Italia di docenti e ricercatori all’estero, per la norma che destina al rafforzamento dei servizi consolari una quota dei proventi derivanti dalle domande di riconoscimento della cittadinanza e per le misure previste in materia di promozione della lingua e della cultura italiana

ROMA – La Commissione Esteri del Senato ha approvato, esprimendo parare favorevole, il rapporto sullo stato di previsione del ministero degli Esteri per l’anno finanziario 2017 e per il triennio 2017 – 2019.

Nel parere della Commissione si rileva come nella sezione I del disegno di legge in esame siano presenti misure che puntano a rafforzare, sul piano delle risorse finanziarie, la proiezione italiana all’estero. Si prende inoltre atto dell’autorizzazione di spesa finalizzata all’organizzazione e allo svolgimento del vertice G7 a Taormina, previsto per il prossimo mese di maggio. Espresso anche apprezzamento “per le misure di sostegno all’impegno italiano in sede multilaterale, in particolare attraverso l’autorizzazione di fondi per il terzo Piano di azione nazionale su ‘Donne Pace e Sicurezza’, in attuazione di quanto previsto dalla risoluzione del Consiglio di sicurezza ONU n. 1325 del 2000, nonché per consentire la partecipazione italiana a centri di ricerca europei e internazionali ed alle iniziative promosse dai gruppi informali dalle istituzioni e dagli organismi dell’Unione europea e dalle banche e da fondi internazionali di sviluppo”. Dai senatori della III Commissione vengono valutate con favore le misure volte a promuovere gli investimenti stranieri del nostro Paese, con una specifica disciplina all’interno delle norme in materia di immigrazione nonché quelle finalizzate ad incentivare il rientro in Italia di docenti e ricercatori residenti all’estero. Nel Rapporto viene anche preso atto “delle misure assunte in materia di razionalizzazione delle spese dell’Amministrazione degli affari esteri, ed in particolare della previsione di maggiori entrate derivanti dalla vendita di immobili all’estero facenti capo alla rete diplomatico-consolare, nonché dell’acquisizione all’entrata del bilancio dello Stato degli introiti derivanti dall’aumento della tariffa dei diritti consolari”.I senatori esprimo poi apprezzamento per la norma che destina al rafforzamento dei servizi consolari una quota dei proventi derivanti dai versamenti effettuati per le domande di riconoscimento della cittadinanza e per le misure previste in materia di promozione della lingua e della cultura italiane, ed in particolare l’istituzione di un apposito fondo dedicato, nonché il sostegno garantito alle agenzie stampa dedicate agli italiani residenti all’estero e alla stampa italiana all’estero. Parere favorevole anche sulle misure ed i contributi previsti in materia di cooperazione allo sviluppo, ed in particolare per garantire la piena operatività, anche in termini di risorse umane, all’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo. Segnalata inoltre con favore “la destinazione di una quota del fondo rotativo fuori bilancio costituito presso la Cassa depositi e prestiti per la costituzione di un fondo di garanzia per i prestiti concessi ad iniziative riguardanti la cooperazione allo sviluppo, ed auspicando che nella gestione di tale fondo venga valorizzato il ruolo del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale”. Ritenuta positiva dai senatori della III Commissione  anche l’estensione (limitatamente al 2017 e nel limite di 40 milioni di euro) delle azioni di cooperazione allo sviluppo realizzate dal Maeci, del Fondo di rotazione per le politiche comunitarie. I senatori auspicano che tale meccanismo venga reso strutturale. Ribadita infine sia l’importanza delle politiche di aiuto allo sviluppo “quali strumento essenziale nella gestione dei fenomeni migratori”, sia l’apprezzamento “per la previsione di un Fondo finalizzato ad interventi straordinari di dialogo con i Paesi africani d’importanza prioritaria per le rotte migratorie”. (Inform)

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