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Approvato dalla Commissione Esteri e Difesa del Senato il Rapporto sullo stato di previsione del Maeci per l’anno finanziario 2023 e per il triennio 2023-2025

SENATO DELLA REPUBBLICA

 

ROMA – La Commissione Affari Esteri e Difesa del Senato ha espresso parere favorevole  sullo stato di previsione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per l’anno finanziario 2023 e per il triennio 2023-2025, e relativa nota di variazioni.

La Commissione  di Palazzo Madama ha preso atto – si legge nella relazione –  che nella sezione I del disegno di legge sono presenti misure che puntano a sostenere, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, la proiezione italiana all’estero, l’insegnamento della lingua e della cultura italiane nel mondo, la cooperazione italiana allo sviluppo e la partecipazione dell’Italia all’Unione europea e ad organismi internazionali, oltre che a rideterminare il contributo italiano a banche, fondi ed organismi internazionali.

La terza Commissione ha inoltre espresso apprezzamento per la possibilità concessa alle rappresentanze diplomatiche, agli Uffici Consolari di prima categoria e agli Istituti Italiani di Cultura, di assumere personale a contratto, previa autorizzazione dell’Amministrazione centrale, nel limite di un contingente complessivo pari a 3.150 unità.

E’ stata, poi, valutata con favore la norma che autorizza il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ad assumere 520 unità di personale, di cui 100 unità nell’area “Assistenti” nell’anno 2023 e 420 nell’area “Funzionari” nell’anno 2024.

Nel parere la Commissione Affari Esteri e Difesa ha preso atto dell’incremento di risorse disposto a decorrere dall’anno 2023 per la corresponsione delle retribuzioni del personale a contratto degli uffici esteri delle Rappresentanze Diplomatiche, degli Uffici Consolari e degli Istituti di Cultura.

Dalla terza Commissione è stata anche rilevata l’opportunità che il nostro Paese destini alla politica estera e alla Amministrazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale risorse progressivamente crescenti ed in ogni caso adeguate al ruolo che esso intende svolgere nello scenario planetario, in particolare con riferimento alle quote di fondi destinate alla cooperazione allo sviluppo, indispensabili per consentire di avvicinarsi agli obiettivi concordati in sede internazionale per la realizzazione dell’Agenda 2030.

Il via libera è stato dato dalla Commissione considerando anche la misura che dispone il finanziamento delle attività logistiche e organizzative relative alla presidenza italiana del G7 del 2024. Registrata con favore dalla Commissione la partecipazione dell’Italia all’aumento di capitale della Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa (CEB).

La terza Commissione del Senato ha inoltre espresso particolare apprezzamento per l’autorizzazione di spesa per la partecipazione dello Stato italiano al Nato Innovation Fund, uno strumento ritenuto chiave che dovrebbe consentire importanti investimenti in tecnologie duali e/o dirompenti considerate rilevanti per la sicurezza alleata.

Nel parere favorevole, relativo allo stato di previsione del Maeci, viene poi preso atto del fatto che il disegno di legge, a seguito della nota di variazioni, autorizzi spese finali, in termini di competenza, pari a 3.285,17 milioni di euro nel 2023, a 3.262,36 milioni di euro per il 2024 e 3.116,29 milioni di euro per il 2025. Preso atto inoltre degli stanziamenti per i programmi della missione n. 4 “L’Italia in Europa e nel mondo”, che assorbono più dell’80 per cento delle risorse allocate nello stato di previsione del Ministero, Viene anche rilevata dalla Commissione l’importanza di mantenere invariate le risorse disponibili per il programma “Italiani nel mondo e politiche migratorie” (4.8). Valutate  anche le risorse allocate per i programmi della missione n. 16 “Commercio internazionale ed internazionalizzazione del sistema produttivo” e quelle per la missione n. 32 “Servizi generali e istituzionali delle Amministrazioni pubbliche”. Nel parere si parla anche dell’esame dell’’Allegato alla Tabella 6 che reca il quadro degli stanziamenti destinati al finanziamento di interventi a sostegno di politiche di cooperazione allo sviluppo; viene inoltre preso atto degli interventi recati per l’azione dell’Italia nell’ambito della cooperazione internazionale per lo sviluppo e dell’incremento complessivo delle risorse rese disponibili per l’aiuto pubblico allo sviluppo. La terza Commissione ha espresso infine apprezzamento per l’aumento degli stanziamenti per la partecipazione italiana alle missioni internazionali. (Inform)

 

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