CONSIGLIO DEI MINISTRI
ROMA – Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Enzo Moavero Milanesi, ha approvato otto disegni di legge di ratifica ed esecuzione di altrettanti trattati internazionali. In una nota di Palazzo Chigi, le principali previsioni dei provvedimenti approvati.
La Convenzione disciplina gli aspetti fiscali delle relazioni economiche tra i residenti di Italia e Gabon, realizzando una più efficiente ed equilibrata ripartizione della materia imponibile. Grazie a tale accordo, gli investitori italiani in Gabon godranno di una posizione privilegiata rispetto agli operatori economici di altre nazionalità.
Gli obiettivi del Protocollo ricomprendono e ampliano quelli già perseguiti a livello comunitario con il registro EPER e a livello nazionale attraverso la “dichiarazione INES”: sviluppare l’accesso del pubblico alle informazioni ambientali attraverso l’implementazione di un registro delle emissioni e dei trasferimenti di inquinanti (principalmente di origine industriale) coerente a livello internazionale, diretto a monitorare le emissioni effettive annue, piuttosto che quelle autorizzate.
L’istituzione del registro permette ai cittadini dell’Unione europea di accedere direttamente alle informazioni sulle emissioni rilasciate dai complessi industriali, permettendo una partecipazione informata alle decisioni che riguardano l’ambiente.
La ratifica comporta una variazione significativa dell’estensione territoriale dell’Accordo sulla conservazione dei cetacei nel Mar Nero, Mar Mediterraneo e aree atlantiche contigue (ACCOBAMS), che al momento dell’entrata in vigore si amplierà fino ad includere anche l’intera estensione delle acque di giurisdizione (ZEE) atlantiche della Spagna e larga parte di quelle del Portogallo, con l’esclusione delle acque di giurisdizione che circondano gli arcipelaghi atlantici portoghesi. L’entrata in vigore dell’emendamento consentirà pertanto ai Paesi firmatari dell’Accordo, nelle acque interessate dall’allargamento, di garantire una omogenea applicazione del regime di tutela, delle risoluzioni e degli impegni adottati in seno ad ACCOBAMS a tutte le specie di cetacei presenti, peraltro già tutte specificamente tutelate dalla normativa della Ue, che vieta la cattura o il disturbo intenzionale o collegato ad attività antropiche di tutte le specie di cetacei.
L’obiettivo della Convenzione è la protezione della salute e dell’ambiente dalle emissioni e dai rilasci antropogenici di mercurio e di composti del mercurio. Il testo prevede misure per ridurre i livelli di mercurio nell’ambiente, contemperando l’esigenza di armonizzazione con le politiche di sviluppo nazionali. Sono previste misure per lo stoccaggio temporaneo del mercurio, per i rifiuti contenenti mercurio e i siti contaminati.
L’Accordo sancisce l’impegno dei due Paesi a rafforzare ed intensificare la collaborazione e il reciproco scambio di informazioni e prassi al fine di prevenire e combattere la criminalità e il terrorismo. L’Intesa si pone l’obiettivo di creare uno strumento giuridico per regolamentare la collaborazione operativa, intensificando i rapporti tra gli omologhi organismi dei due Paesi.
L’Accordo in materia di cooperazione di polizia è finalizzato ad intensificare la collaborazione per la prevenzione, il contrasto e la conduzione di indagini sul crimine nelle sue varie forme e si pone quale strumento giuridico per regolamentare sia sotto il profilo strategico che operativo la cooperazione di polizia consentendo di intensificare i rapporti tra gli omologhi organismi dei due Paesi preposti alla sicurezza pubblica.
I protocolli prevedono l’ampliamento del numero di seggi in seno al Consiglio e alla Commissione per la Navigazione Aerea dell’ICAO, che si rende opportuno per garantire la più ampia rappresentatività globale all’interno dell’organo di governo dell’Organizzazione. La crescita del traffico aereo internazionale e della sua importanza nell’economia degli Stati membri, infatti, ha reso necessario equilibrare la rappresentanza nel Consiglio aumentando i relativi seggi e, di conseguenza, di allargare la composizione della Commissione composta da esperti con diversa provenienza e professionalità.
L’Accordo è finalizzato a promuovere, sviluppare e rafforzare la collaborazione di polizia per prevenire e contrastare la criminalità nelle sue varie forme e il terrorismo. Sotto il profilo tecnico-operativo l’Accordo si rende necessario per realizzare una cooperazione bilaterale di polizia efficiente ed efficace, in modo da renderla più aderente alle attuali esigenze di entrambi i Paesi, in conformità a quanto previsto dai rispettivi ordinamenti giuridici ed obblighi internazionali. (Inform)