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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Approvati dal Consiglio dei Ministri due disegni di legge di ratifica ed esecuzione di accordi internazionali

GOVERNO

 

ROMA – Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, ha approvato nei giorni scorsi due disegni di legge di ratifica ed esecuzione di altrettanti accordi internazionali.

Il primo ddl riguarda la ratifica ed esecuzione dell’Atto di Ginevra dell’Accordo dell’Aja concernente la registrazione internazionale dei disegni e modelli industriali, fatto a Ginevra il 2 luglio 1999.

“L’Accordo dell’Aja – si legge nella nota di Palazzo Chigi – permette, attraverso un deposito unico internazionale, di ottenere la protezione dei disegni e modelli in tutti i Paesi scelti dal depositante, tra quelli aderenti. In virtù di questo, la domanda internazionale può essere redatta in una sola lingua, presso un solo Ufficio e pagando una sola serie di tasse in una sola moneta (franco svizzero), a meno che la protezione non sia rifiutata dall’Ufficio competente del Paese designato. L’Atto di Ginevra del 1999 ha due obiettivi principali: estendere il sistema de L’Aja a nuovi membri e mantenere la semplicità fondamentale di tale sistema. Inoltre, permette di stabilire un collegamento tra il sistema di registrazione internazionale ed i sistemi regionali, come il sistema della Unione Europea ed il sistema dell’Organizzazione Africana della Proprietà Intellettuale (OAPI) prevedendo che le organizzazioni intergovernative possano aderire all’Atto”.

Il secondo ddl concerne la ratifica ed esecuzione del Protocollo emendativo dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Armenia sull’autotrasporto internazionale di passeggeri e di merci, firmato il 7 agosto 1999, fatto a Jerevan il 31 luglio 2018 .

“La modifica introdotta riguarda il trasporto di merci effettuato da complessi veicolari (autocarro che traina un rimorchio o trattore stradale che traina un semirimorchio). Si prevede che sia possibile usare un’autorizzazione bilaterale per il trasporto internazionale delle merci fra Italia e Armenia anche per uno solo dei due veicoli che compone il complesso veicolare a condizione che tutti i veicoli coinvolti siano registrati nel territorio di una delle Parti contraenti”. (Inform)

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