direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Approvata dall’Aula una mozione per la promozione dell’utilizzo dei portali e dell’applicazione digitale del Maeci che garantiscono l’assistenza ai connazionali che si trovano all’estero

CAMERA DEI DEPUTATI

 

L’iniziativa, illustrata dal primo firmatario Eugenio Zoffili (Lega), impegna il Governo ad una maggiore e migliore promozione dei siti Dovesiamonelmondo.it e ViaggiareSicuri.it e dall’applicazione ad essi associata messi a disposizione dei connazionali dall’unità di crisi della Farnesina

 

ROMA – La Camera dei deputati ha approvato una mozione concernente la realizzazione di iniziative per la promozione e l’utilizzo dei portali internet e dell’applicazione digitale del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale dedicati all’assistenza dei cittadini italiani che si trovano all’estero.

Ad illustrarne il contenuto il primo firmatario, Eugenio Zoffili (Lega) che ribadisce come la finalità dell’iniziativa sia quella di garantire una maggiore e migliore promozione dei sistemi informatici dell’unità di crisi della Farnesina che sono dedicati agli italiani che si recano o che si trovano all’estero, nello specifico l’applicazione e i portali internet: Dovesiamonelmondo.it e ViaggiareSicuri.it.

Dopo aver segnalato l’importanza della capacità da parte di uno Stato di assicurare protezione ai propri cittadini, Zoffili rileva come l’unità di crisi della Farnesina rappresenti a questo scopo un’eccellenza e sia “costantemente impegnata per proteggere i nostri concittadini all’estero”. “Il passo successivo da compiere spetta però a noi – prosegue Zoffili, che ritiene doveroso lavorare per la “continua divulgazione” degli strumenti messi in campo a tale scopo. La mozione nasce dunque “dalla necessità di garantire ai nostri cittadini all’estero un livello di assistenza sempre maggiore”, perché “il mondo cambia velocemente e trovarsi in una situazione di emergenza seria è sempre, purtroppo, più probabile, testimone ne sia – rileva il deputato – l’epidemia di Coronavirus di questi giorni”. “La rete diplomatica è spesso obiettivo di richieste risolvibili ad altri livelli e a volte gli uffici vengono intasati da istanze che possono essere facilmente risolte con i mezzi che l’elettronica mette a disposizione o da altri soggetti – sottolinea l’esponente leghista, segnalando poi come l’unità di crisi della Farnesina è dedicata “in modo specifico all’assistenza degli italiani che si trovano all’estero, in situazioni di grave emergenza, quali attentati terroristici, calamità naturali, gravi tensioni sociopolitiche e pandemie”.

Essa utilizza allo scopo le tecnologie più moderne per “raggiungere le regioni più remote del mondo e per prevenire situazioni di crisi o pianificare interventi di soccorso, al fine di tutelare, non solo gli interessi degli italiani all’estero, ma anche quelli del nostro Paese”. “Da 34 anni l’unità di crisi della Farnesina è attiva e operativa; il suo lavoro si articola su cinque settori: analisi dei rischi, monitoraggio della presenza italiana nel mondo, prevenzione e informazione, predisposizione e verifica dei piani di emergenza, gestione delle crisi e interventi operativi. I componenti della squadra di tale unità sono 30 ed essa è attiva sette giorni su sette, 24 ore su 24, e in tal modo riesce a gestire circa 500 casi all’anno, casi – spiega Zoffili – che vanno dagli atti di terrorismo alle gravi tensioni sociopolitiche, alle calamità naturali e alle pandemie. Ma i contatti che tiene l’unità di crisi e che gestisce ogni anno dalla sala operativa arrivano a ben 100 mila. Il portale ViaggiareSicuri.it – prosegue il deputato – riporta profili continuamente aggiornati di 220 Paesi, con informazioni generali su sicurezza, situazione sanitaria, cautele da adottare, mobilità, avvertenze e normative rilevanti per chi viaggia, e una mappa sul sito internet rende visibili circa 800 alert, al fine di identificare immediatamente aree di particolare cautela, allerte sanitarie e avvisi in evidenza. Tali dati vengono continuamente revisionati e aggiornati, circa 2 mila volte all’anno, e vengono visualizzati in media da circa 13 milioni di persone nello stesso periodo di tempo”.

“Il sito dovesiamonelmondo.it consente poi a chi viaggia di segnalare il proprio itinerario e i propri riferimenti, in modo da permettere all’unità di crisi di pianificare in modo efficace e accurato eventuali interventi. Tale portale – segnala Zoffili – è molto utilizzato dalle aziende italiane e circa 100 mila sono le registrazioni effettuate ogni anno da queste ultime per il proprio personale in trasferta all’estero. Da fine giugno 2019 è inoltre disponibile la versione aggiornata dell’applicazione informatica che è scaricabile e consultabile su smartphone e tablet; è l’app della Farnesina per la quale è richiesta una semplice registrazione. Tale strumento, agile e di facile consultazione, integra tutti i servizi dei due portali e, tra l’altro, consente ai viaggiatori di geolocalizzarsi e ricevere le notifiche durante i transiti nelle aree più a rischio, permettendo, contestualmente, di comunicare in tempo reale la propria condizione durante una fase di crisi”. “La Farnesina è impegnata a far conoscere a quanti più cittadini possibili l’attivazione di questa applicazione e le sue potenzialità, che, in un mondo di crisi non prevedibili e di sconvolgimenti climatici, permette agli italiani che viaggiano per qualsiasi motivo – studio, lavoro, vacanze e salute, – di essere sempre informati e prontamente soccorsi e assistiti attraverso strumenti di uso comune come il telefonino, lo smartphone e il tablet – prosegue l’esponente leghista, rilevando come l’applicazione stia offrendo prova della sua utilità proprio in questi giorni, informando gli utenti sulla diffusione del Coronavirus e dando consigli pratici anche in materia di viaggi.

Con la mozione si chiede pertanto un maggior impegno del Governo a “promuovere e incentivare ulteriormente la campagna istituzionale di sensibilizzazione” su questi strumenti “con tutti i mezzi utili e necessari” e di avviare “una mirata campagna informativa mediante apposito materiale elaborato dall’unità di crisi, quali poster, volantini, video istituzionali, altro materiale pubblicitario, e di predisporre delle iniziative nelle scuole superiori e nelle università, in tutte le sedi diplomatiche italiane, nei desk delle compagnie aeree negli aeroporti, nelle agenzie di viaggi”. Si sollecita inoltre l’impegno, “eventualmente anche ricorrendo ad accordi specifici con i gestori telefonici e le piattaforme online, a sottolineare l’importanza e l’utilità di registrarsi sul sito web della Farnesina attraverso l’apposita applicazione, prevedendo, altresì, un’apposita sezione nella quale i concittadini possano indicare gli estremi delle polizze assicurative stipulate in previsione del viaggio”. Zoffili ricorda infatti come tali estremi debbano essere prontamente fruibili per una immediata assistenza ai connazionali che le hanno sottoscritte. Tra le idee per la sensibilizzazione all’utilizzo degli strumenti soprarichiamati, l’esponente leghista invita a coinvolgere anche le istituzioni di riferimento come per esempio la Polizia di Stato, in particolare la sezione dedicata ai passaporti, che potrebbe pensare – suggerisce – ad apporre uno specifico riferimento scritto sui nuovi passaporti per sollecitare l’iscrizione al sito dovesiamonelmondo.it.

Di seguito interviene il sottosegretario agli Esteri Emanuela Del Re che segnala l’appoggio del Governo alla mozione e ricorda come l’unità di crisi da tempo stia promuovendo una campagna di sensibilizzazione sulla consultazione del sito viaggiaresicuri.it, che ricomprende anche l’importanza di registrarsi su dovesiamonelmondo.it prima della partenza. Il Sottosegretario sottolinea infatti come “l’attività di prevenzione dei rischi promossa si sviluppa in buona parte attraverso una capillare opera di informazione e di sensibilizzazione dei singoli connazionali che intendano recarsi all’estero, e con la collaborazione di una serie di attori esterni, sia a livello istituzionale sia della società civile”. “Il Governo dunque accoglie con favore le raccomandazioni contenute nella mozione presentata, volta ad intensificare ulteriormente la sensibilizzazione sull’utilizzo dei siti e delle applicazioni gestite dall’unità di crisi della Farnesina – afferma Del Re.

Si sofferma ancora sulle caratteristiche del portale ViaggiareSicuri.it, e in particolare su quella “di raccogliere informazioni qualificate su tutti i Paesi al mondo riguardo ai principali fattori di rischio”, Massimo Ungaro (IV, ripartizione Europa), che rileva però come “l’attenzione mediatica e l’interesse delle persone tendano a concentrarsi a ridosso di un evento particolare, come una catastrofe, un terremoto, un’alluvione o un episodio terroristico”. “È anche buona regola – aggiunge Ungaro – acquistare un’assicurazione di viaggio per qualsiasi destinazione fuori dell’Unione europea e per ogni tipo di viaggio, dato che l’imprevisto, mentre si è in vacanza o ci si sposta per lavoro, può capitare a chiunque ed è sempre bene valutare attentamente le possibili garanzie, come l’assistenza medica in caso di infortunio o un ricovero urgente mentre si è lontani da casa”. Il deputato di Italia Viva ricorda infatti come vi sono luoghi in cui è difficile reperire l’assistenza sanitaria, oppure molto costoso, segnalando come l’industria delle assicurazioni si sia attrezzata in modo puntuale per gestire e coprire i rischi derivanti dalla presenza di connazionali all’estero per turismo o di personale aziendale in aree del mondo a rischio, per il pericolo di sequestri, di attentati, cui si aggiungono poi i rischi naturali e legati al cambiamento climatico. Ungaro annuncia dunque il voto favorevole alla mozione del gruppo di Italia Viva, invitando la Farnesina “a diffondere e a promuovere le altre iniziative messe in campo per gli italiani all’estero, non soltanto per gli italiani che viaggiano all’estero, ma anche le tante misure fatte per gli italiani che desiderano rientrare in Italia”.

Il voto favorevole del Pd viene annunciato da Angela Schirò (Pd, ripartizione Europa), che rileva come a seguito dell’intensificarsi dei flussi di connazionali che viaggiano nel mondo, si sia anche “rafforzata la necessità di stimolare un approccio al viaggio consapevole e informato, di promuovere cioè tra i connazionali un’attenzione e una consapevolezza maggiori verso gli strumenti offerti dall’amministrazione per garantire la loro sicurezza e la loro tutela”. “Proprio mentre il mondo è scosso da una nuova emergenza sanitaria globale, rappresentata dalla diffusione del Coronavirus, stiamo toccando con mano quanto sia importante diffondere capillarmente e in tempo reale informazioni puntuali su una situazione di crisi, per favorire scelte di viaggio responsabili e per poter stabilire rapidamente un contatto con chi si trova in un’area di rischio – aggiunge Schirò. Rileva poi come gli strumenti di tutela e assistenza dei connazionali di cui si è dotata l’unità di crisi siano “importanti e all’avanguardia”. “Dal 2012 al 2018 l’unità di crisi ha compiuto 313 interventi maggiori e 2.865 interventi minori; complessivamente, quindi, in media, più di un intervento al giorno. La maggior parte delle azioni riguardano italiani in difficoltà per tensioni sociopolitiche, per disastri e calamità naturali, per sequestri, liberazioni ed emergenze sanitarie. Si tratta spesso, dunque, di eventi drammatici, ma anche situazioni risolte positivamente con il ritorno a casa di connazionali rapiti – segnala l’esponente democratica, che ricorda come “l’efficacia dell’azione della nostra amministrazione nel sostenere gli italiani all’estero in caso di necessità non dipende soltanto dagli strumenti utilizzati, ma dal fatto che gli strumenti a disposizione siano conosciuti e utilizzati dai cittadini”. Questi i motivi per il sì alla mozione. Schirò coglie infine l’occasione per auspicare da parte del Governo un impegno “volto a mettere finalmente a punto, anche sulla base delle esperienze straordinarie maturate dall’unità di crisi, un portale dedicato agli italiani all’estero nel quale risultino specifiche e dettagliate notizie ed elementi di orientamento riguardo alle opportunità di insediamento, di lavoro ed integrazione in possibili destinazioni”, orientato nello specifico dunque alle nuove mobilità.

“Vogliamo dare un impulso ulteriore alla diffusione della nuova app per smartphone e tablet che la Farnesina ha messo a punto integrando i servizi già offerti nei due siti web già ricordati e forse l’educazione al viaggiare sicuri a scuola potrebbe essere un aspetto importante per rendere questi servizi parte del bagaglio di viaggio di ogni italiano e far sentire la vicinanza dello Stato in ogni situazione – afferma Fucsia FitzGerald Nissoli (Fi, ripartizione America settentrionale e centrale) annunciando il voto favorevole del suo gruppo. Nissoli ritiene inoltre che “si potrebbe fare ancora di più per gli italiani all’estero” prevedendo “la possibilità di utilizzare piattaforme elettroniche anche per gli italiani iscritti all’Aire che si trovano in situazioni di difficoltà. Penso – afferma Nissoli – alle tante donne vittime di violenza”.

Si sofferma sull’importanza degli strumenti richiamati anche Elisa Siragusa (M5S, ripartizione Europa), che ribadisce l’importanza di conoscere l’entità e i luoghi della presenza di connazionali all’estero: “sappiamo benissimo che il dato sugli italiani iscritti all’Aire ci fornisce un numero, 6 milioni più o meno, mentre i connazionali che vivono all’estero sono molti di più, milioni di più – afferma Siragusa, rilevando la necessità che il Governo continui l’opera di promozione e di sensibilizzazione all’utilizzo degli strumenti messi a disposizione della Farnesina, “magari avviando delle iniziative anche nelle scuole per far conoscere questi strumenti e questa applicazione”. Per questo annuncia il voto favorevole del suo gruppo alla mozione. Terminata la discussione generale, la Camera approva la mozione. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform