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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Antonio Razzi (Fi) ricorda il disastro minerario di Marcinelle

MEMORIA

“Da questi eventi dobbiamo ripartire per poter garantire alle generazioni future una storia migliore”

ROMA – Antonio Razzi, senatore di Forza Italia già parlamentare eletto nella ripartizione Europa nella scorsa legislatura, ricorda il disastro minerario di Marcinelle, avvenuto l’8 agosto 1956 e in cui morirono 136 italiani, 62 dei quali abruzzesi.

“Sono passati 59 anni da quell’8 agosto in cui morirono 262 minatori, di cui 136 italiani e 62 abruzzesi miei compaesani, 23 dei quali di Manoppello. Momenti come questi – afferma Razzi – rivestono un’importanza e un valore di grande rilievo, mantengono viva la memoria e rendono onore a chi non c’è più, a quelle persone che con grande spirito di sacrificio hanno saputo mantenere alto il nome dell’Italia nel mondo”.

“L’8 agosto – prosegue Razzi – è una data che il compianto Mirko Tremaglia volle storica, la Giornata Nazionale del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo. A lui dobbiamo questo appuntamento annuale. E nel ricordare queste vittime voglio ringraziare tutto il popolo abruzzese, che oggi come 59 anni fa, ha dimostrato di avere una dignità e una forza esemplari. La tragedia di Marcinelle come il terremoto dell’Aquila hanno segnato indelebilmente la storia di un popolo e di una intera regione, ma da questi eventi dobbiamo ripartire per poter garantire alle generazioni future una storia migliore”.

“Quest’anno – conclude il senatore di Forza Italia, – ricorre il centenario della Grande Guerra 15-18 che fu un bagno di sangue. Che mai più avvengano cose del genere. Questo è il mio personale auspicio”. (Inform)

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