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ROMA – Domani 15 dicembre si terrà a Roma la presentazione dell’Annuario Italiano dei Diritti Umani 2016, pubblicazione periodica a cura del Centro di Ateneo per i Diritti Umani dell’Università di Padova. L’evento, organizzato dal Comitato Interministeriale per i diritti umani del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dal Centro Diritti Umani e dalla Cattedra Unesco “Diritti umani, democrazia e pace” dell’Università di Padova, avrà luogo presso la Sala Aldo Moro del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale a partire dalle ore 15.
L’Annuario Italiano dei Diritti Umani 2016, sesto della serie, offre dati aggiornati su come l’Italia opera nell’adattare la propria legislazione e le proprie politiche agli obblighi derivanti dal diritto internazionale dei diritti umani e dagli altri impegni che il Governo ha volontariamente assunto di fronte alla comunità internazionale. Sono presi in esame i più significativi atti posti in essere dalle istituzioni nazionali e locali a livello interno e internazionale, compresi quelli delle istituzioni educative e accademiche e delle organizzazioni di società civile. Ampio spazio è dedicato ai rapporti e alle raccomandazioni che le istituzioni internazionali – Nazioni Unite, Consiglio d’Europa, Unione Europea e altre organizzazioni di cui l’Italia fa parte – hanno indirizzato all’Italia nel 2015. Il volume, infine, passa in rassegna le pronunce giudiziarie emesse nel corso del 2015 che meglio illustrano la posizione dell’Italia in rapporto ai diritti fondamentali internazionalmente riconosciuti.
L’incontro di presentazione al Ministero degli Esteri sarà aperto dal vice segretario generale della Farnesina, Michele Baiano, e presieduto dal presidente del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani, Fabrizio Petri.
Dopo un breve intermezzo musicale di un membro dell’Orchestra “Musicians for Humans Rights”, seguiranno gli interventi di: Antonio Papisca, professore emerito dell’Università di Padova e direttore dell’Annuario Italiano dei Diritti Umani; Francesca Tardioli, vice direttore generale e direttore centrale per gli Affari Politici della Farnesina; Marco Mascia, direttore del Centro di Ateneo per i Diritti Umani dell’Università di Padova; Martina Pignatti Morano, presidente di “Un ponte per” ; Nicola Lapenta, responsabile del Servizio Civile Nazionale per l’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII.
Le conclusioni saranno affidate a Fabrizio Petri, presidente CIDU.(Inform)