PARLAMENTARI ELETTE ALL’ESTERO
ROMA . “Sempre vivo e sempre attuale è il patto per la libertà, la democrazia e l’indipendenza nazionale che con la ricorrenza del 25 aprile vogliamo non solo celebrare, ma rinnovare in modo attivo e militante. Tanto più oggi, con una guerra aperta nel corpo dell’Europa che miete vittime innocenti e un popolo che lotta strenuamente per la sua indipendenza.
Tra aggredito e aggressore, tra invasore e difensore della propria autonomia non ci può essere dubbio da che parte stare. Non c’è stato allora, quando in tutti i paesi d’Europa aggrediti e invasi dai nazisti e dai fascisti scesero in campo i volontari della libertà, molti a prezzo delle loro giovani vite, non ci deve essere ogni volta che un popolo è chiamato a lottare per la sua libertà e la sua indipendenza. In Europa come in qualunque parte del mondo.
Ecco perché la solidarietà verso il popolo ucraino e una generica richiesta di pace oggi rischiano di non bastare. Quel popolo, al di là delle analisi sulle responsabilità vicine e lontane per quanto è accaduto, che sono certamente complesse, qui e ora deve essere concretamente aiutato a resistere, a difendersi da un’aggressione devastante e a preservare la sua indipendenza.
Poi c’è il compito della politica e della diplomazia, che devono favorire le occasioni di dialogo e di pace e, soprattutto, devono impegnarsi molto di più per ricostruire un equilibrio internazionale precario ed esposto all’egoismo di vecchi protagonismi e all’ambizione di nuove potenze.
L’Europa deve essere il nostro orizzonte aperto di pace, di democrazia, di solidarietà e di sviluppo civile. Per questo, essa si deve dimostrare nel quadro globale più autonoma e attiva, più capace di iniziativa, più forte anche in termini di difesa comune e più protagonista nelle relazioni internazionali.
Buon 25 Aprile! La Resistenza è viva e continua”. (Angela Schirò, deputata eletta all’estero per il Pd nella ripartizione Europa – Inform)