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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Angela Schirò (Pd): Nel Decreto Rilancio passi in avanti per gli italiani all’estero. Continua il mio impegno sulle questioni ancora aperte

ELETTI CIRCOSCRIZIONE ESTERO

 

ROMA – “Il Decreto Rilancio approvato in via definitiva dal Parlamento italiano ha introdotto misure urgenti in materia di salute, di sostegno al lavoro e all’economia nonché in materia di politiche sociali connesse all’

emergenza epidemiologica. Il Decreto, pur essendo finalizzato prevalentemente al sostegno di coloro che sono più colpiti dalle conseguenze della pandemia e alla ripresa di alcune fondamentali attività economiche, ha comunque previsto importanti misure che riguardano la condizione degli italiani nel mondo, anche grazie alle iniziative politiche e parlamentari del Pd e degli eletti all’estero”, sottolinea in una nota Angela Schirò, deputata del Partito Democratico eletta nella circoscrizione Estero- ripartizione Europa.

“Sono positivi ed apprezzabili, infatti – prosegue Schirò – , l’estensione delle agevolazioni fiscali dell’Ecobonus anche alle seconde case (e quindi anche alle case possedute in Italia dai nostri connazionali), l’eliminazione del vincolo di un periodo minimo di residenza in Italia ai fini dell’

acquisizione del diritto al Reddito di emergenza (REM) al quale pertanto possono accedere anche i nostri connazionali rientrati, l’ulteriore finanziamento del Fondo per l’assistenza agli italiani all’estero in condizioni di indigenza, la previsione di sostegno economico a favore dei lavoratori frontalieri rimasti senza occupazione, le azioni di promozione del “turismo di ritorno” degli emigrati italiani, i finanziamenti aggiuntivi a favore delle Camere di commercio italiane all’estero.

Non è naturalmente un punto di arrivo, ma di ripartenza, perché sono ancora diverse e importanti le battaglie a tutela delle nostre collettività da perseguire ed attuare. Ad iniziare dalla problematica dell’IMU che, nonostante i nostri caparbi tentativi, non è stata presa in esame da Parlamento e Governo. Sarà un nostro impegno prioritario quindi trovare il modo di sensibilizzare Stato e istituzioni italiani affinché l’ingiustizia subita con la Legge di Bilancio per il 2020 che ha eliminato l’esenzione per i nostri pensionati residenti all’estero, su richiesta degli organismi europei, sia emendata e sia ripristinato l’esonero dal pagamento della tassa immobiliare. Fuori dalle discussioni è rimasto anche il tema dell’esenzione per i nostri connazionali del pagamento del canone RAI, per il quale avevo presentato uno specifico emendamento: imposizione da correggere visto che i nostri connazionali che vivono all’estero il canone televisivo già lo pagano nei Paesi di residenza.

In materia fiscale rimangono irrisolte le anomalie e le contraddizioni della normativa italiana e delle convenzioni internazionali per cui molti contribuenti italiani residenti all’estero sono colpiti dalla doppia imposizione fiscale. In materia previdenziale ci battiamo da anni per una sanatoria degli indebiti pensionistici che riducono i già irrisori importi delle pensioni pagate all’estero quando si è chiamati a rimborsare somme già riscosse ma non dovute per gli errori dell’Inps. In materia di politiche del lavoro sarebbe auspicabile che questo Governo introducesse degli ammortizzatori sociali mirati al sostegno economico e occupazionale dei nostri giovani che rientrano in Italia ma non riescono a trovare un lavoro.

Come si vede, il cammino è ancora lungo e impegnativo e, per questo, il mio impegno non verrà certo a mancare per il prosieguo di questa legislatura”, conclude l’on. Angela Schirò. (Inform)

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