EXPORT
Il questo paese per quota di mercato l’Italia è seconda solo alla Cina
BEIRUT – Nei primi cinque mesi del 2014 l’Italia mantiene il primo posto fra i paesi europei fornitori del Libano ed è la seconda nazione a livello mondiale, con l’8,8% della quota di mercato, dopo la Cina (12,42%). Lo rende noto l’ICE di Beirut. Nel comunicato si spiega inoltre come il disavanzo della bilancia commerciale del Libano sia aumentato dell’1,85% nei primi cinque mesi del 2014 raggiungendo US$ 7,33 miliardi contro US$ 7,19 miliardi nello stesso periodo dell’anno precedente. Infatti, il valore delle importazioni è ammontato a US$ 8,71 miliardi (-4,88%) mentre quello delle esportazioni è stato di US$ 1,39 miliardi (-29,48%).
Il ribasso sia delle importazioni che delle esportazioni è legato ai prodotti petroliferi raffinati, il cui import è diminuito del 22,73% e l’export, addirittura, del 94,75%. Il crollo dell’export di petrolio è dovuto alle difficoltà di trasporto con autocisterne attraverso la frontiera libano-siriana a causa del conflitto tra esercito siriano e ribelli. Nel periodo in esame il primo mercato di sbocco delle esportazioni libanesi è il Sud Africa che ha assorbito l’11,72% del totale, seguito dall’Arabia Saudita (10,82%) e gli Emirati Arabi (9,11%). Sul lato merceologico, articoli di gioielleria e oreficeria rappresentano la prima voce dell’export libanese (18,74% del totale) seguiti alimentari preparati (15,88%). (Inform)