FONDAZIONE MIGRANTES
AMPEZZO (Udine) – E’ stato definito un “prete senza confini”, uomo dal “cuore che ha saputo servire e amare senza misura”, donando la sua vita agli emigrati. E a nove anni dalla morte, avvenuta il 21 dicembre 2005, mons. Luigi Petris, per 10 anni direttore generale della Fondazione Migrantes, è stato ricordato ieri con una liturgia eucaristica nel Duomo di Ampezzo.
Lo stesso dove nel 1963 ha ricevuto i voti ed ha trascorso la sua infanzia. Mons. Pestris ha iniziato da giovane, dopo due anni di cappellano a Pontebba, a fare il missionario a Saarbruken. In Friuli è sempre stato vicino a don Pierluigi Di Piazza, fondatore del Centro Balducci di Zuliano che proprio al sacerdote carnico ha voluto intitolare la sala polifunzionale della struttura di accoglienza. (Migrantes online/Inform)