direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Ambasciata d’Italia a San José: scomparsa Marta Colombari Barquero, l’italiana più anziana del Costa Rica

ADDII

 

SAN JOSE’ –E’ mancata Marta Colombari Barquero: era l’italiana più  anziana del Costa Rica. Ne ha dato notizia l’Ambasciata d’Italia a San José.  Marta Maria Colombari era nata il 1° marzo 1922 in Costa Rica. Il padre, Augusto Colombari Chicoli , originario di Rovigo, era emigrato nel Paese centro americano nel 1914, alla vigilia del Primo conflitto mondiale .  “I genitori di Marta, Augusto e Maria, avevano sei figli; Marta era la quinta – riferisce l’Ambasciata – . Il signor Colombari possedeva diverse macellerie in Costa Rica, oltre a diverse aziende agricole nella zona di Puntarenas, dove allevava e vendeva il bestiame. Poiché aveva molti fratelli (ben 11), anch’essi emigrati dall’Italia in Costa Rica, era solito far lavorare i fratelli nelle macellerie, e i figli nelle fattorie. Marta, quindi, crebbe circondata dalla natura, imparò ad accudire il bestiame, ad andare a cavallo e ad andare da una tenuta all’altra con i mandriani, conosciuti in Costa Rica come i “sabaneros”. La famiglia trascorreva il resto del tempo nella casa a San José, dove i due bambini frequentavano la scuola. Fu occasione di un evento presso la Casa Italia che Marta conobbe il suo futuro marito, Rocco, della famiglia Biamonte Rimolo (la madre, Teresa Rimolo d’Agostino, era originaria di Morano Calabro, e il padre, Pedro Biamonte Vitale, calabro di Castrovillari). Nato a Morano il 5 aprile 1922, Rocco emigrò in Costa Rica con la famiglia, dove arrivò nel 1939. La coppia si sposò nel 1947. Rocco era un allevatore di polli e Marta lo aiutava nella gestione del loro negozio di alimentari, dove vendevano carne di pollo, uova e mangime per polli, vicino alla Chiesa della Merced. Nel 1966 la famiglia si trasferì a Coronado, dove aprì un caseificio; Marta aiutava il marito nel lavoro, e lo insegnava anche ai bambini. In casa si parlava italiano e Marta ebbe l’opportunità di viaggiare in Italia due volte, con il padre la prima volta e con il marito tra il 1970 e il 1972. I due figli di Marta, Pedro e Maria Teresa, sono nati e cresciuti a Coronado e sono loro a raccontare la sua vita e il suo amore per gli animali e le campagne di famiglia. Marta e Rocco vissero la guerra civile del 1948 in Costa Rica (la “rivoluzione”, come fu chiamata) e le conseguenze della dichiarazione di guerra del Costa Rica alle potenze dell’Asse (Germania, Italia e Giappone) nel 1941, che portò a persecuzioni e misure contro le colonie tedesche e italiane nel Paese. Suo figlio racconta che in quel periodo storico molti italiani dovettero nascondersi perché perseguitati dal governo costaricense. La famiglia si nascose in una casa di proprietà a La Dolorosa (San José).  Marta ha trascorso gli ultimi 7 anni della sua lunga vita a Miramar (Puntarenas) con la figlia, in una fattoria che il padre le aveva lasciato in eredità. Il figlio la descrive come una donna molto spiritosa ed energica, che trasmetteva gioia all’intera famiglia. Purtroppo la pandemia e il Covid-19 hanno peggiorato le condizioni di salute di Marta, che si è spenta all’età di 102 anni”.(Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform