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Ambasciata d’Italia a Oslo: Dati statistici sugli italiani residenti in Norvegia e in Islanda

RETE DIPLOMATICA

 

OSLO – Italiani residenti in Norvegia e in Islanda: quanti sono? Dove vivono? Da dove vengono?

L’Ambasciata d’Italia a Oslo ha predisposto tabelle statistiche  di facile consultazione e che  rappresentano un contributo prezioso per comprendere le caratteristiche della comunità italiana in Norvegia e Islanda. Le versioni delle statistiche aggiornate a giugno 2022 sono consultabili ai link :

Comunità italiana residente in Norvegia

<https://amboslo.esteri.it/ambasciata_oslo/resource/doc/2022/06/la_comunit_italiana_in_norvegia_aggiornato.pdf>

Comunità italiana residente in Islanda

<https://amboslo.esteri.it/ambasciata_oslo/resource/doc/2022/06/report_residenti_islanda_maggio_22.pdf>

Di seguito alcuni dati:

Norvegia. I due principali stati di nascita sono l’Italia (45,6%) e la Norvegia (33%), in netta superiorità rispetto a tutte le altre nazioni.  La prima regione di provenienza dei residenti italiani in Norvegia si riconferma essere la Lombardia (15,9%). Al secondo posto troviamo il Lazio (10,2%). La terza regione è il Veneto, rappresentata dall’8% dei residenti italiani in Norvegia. Seguono, Emilia-Romagna (6,8%), Piemonte e Toscana (6,6%), Sicilia (6,5%), Campania (6,1%) e Liguria (4%), con valori ravvicinati e in crescita rispetto all’ultima analisi – dicembre 2019. Le altre regioni restano indietro non raggiungendo neanche la soglia del 4%.

Il 38% degli italiani residenti in Norvegia si trova nella municipalità di Oslo. Al secondo posto troviamo il comune di Bergen (7%) e al terzo quello di Trondheim (6%). A seguire i comuni di Bærum (4%), Stavanger (3%), Asker (3%) e Drammen, Lillestrøm, Tromsø e Nordre Follo (2%). Nella municipalità di Kristiansand risiede solamente l’1,32% degli italiani domiciliati in Norvegia.

Islanda. I due principali Stati di nascita sono l’Islanda (30%) e l’Italia (55%), in netta superiorità rispetto a tutte le altre nazioni.

La Lombardia risulta essere la prima regione di provenienza dei cittadini italiani residenti in Islanda (14%), dalla sola provincia di Milano arrivano circa la metà dei lombardi (25 osservazioni).  Al secondo posto si trovano la Sicilia e l’Emilia-Romagna, entrambe con il 9% delle osservazioni.  A seguire invece la Campania con l’8% delle osservazioni, e al 7% il Lazio, la Toscana e il Veneto. La Calabria e le Marche registrano il 6%; il Piemonte e il Trentino-Alto Adige il 5%.

Questi dati – precisa l’Ambasciata – sono stati ricavati dai campi relativi alle Province di ultima residenza in Italia e alle Province A.I.R.E. di riferimento dei concittadini italiani residenti in Islanda. In alcuni casi è possibile  che un cittadino italiano non abbia mai risieduto in Italia: in questi casi la normativa lo assegna al Comune di Roma.

Più della metà degli italiani in Islanda risiede nella capitale, Reykjavík (61,8%). Se alla capitale si aggiunge la sua periferia, si arriva ad un totale dell’85%. Dopo Reykjavík, seguono, a poca distanza tra loro, la regione nord-orientale e orientale (5,3%), la regione nord-occidentale e i Westfjords (5,1%) e la regione meridionale (4,4%).

Pe consultare le tabelle degli anni precedenti (dal 2018) e del mese di maggio 2022 si veda  https://amboslo.esteri.it/ambasciata_oslo/it/ambasciata/news/le-statistiche-sugli-italiani-residenti.html (Inform)

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