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Amarcord Tonino Guerra. Mostra omaggio al mondo visionario di un poeta

ARTE CONTEMPORANEA

L’inaugurazione domani a L’Aquila

L’AQUILA –  L’Associazione Amici dei Musei d’Abruzzo torna a proporre un’iniziativa dedicata all’arte contemporanea. Lo fa con una mostra dedicata a Tonino Guerra: poeta e artista dalla creatività multiforme. La mostra si inaugura presso la Fondazione Giorgio de Marchis, Palazzo Cappa Cappelli in corso Vittorio Emanuele II, 23  – L’Aquila – domani 30 marzo alle ore 18.30

A cura di Antonella Muzi, l’esposizione ricuce la poliedrica figura di un’artista totale che sfugge alle definizioni perché è stato capace, come gli umanisti rinascimentali, di calarsi in tanti ruoli mantenendo sempre la stessa forza visionaria e creativa.

La mostra racconta la visione di un artista che si scopre pittore da ragazzino, verso i dodici anni, poi arrivano l’esperienza della guerra, la prigionia, il ritorno in Italia, le raccolte di poesie e infine il cinema, a Roma, dove ha lavorato come sceneggiatore insieme ai giganti del Novecento, tra cui Fellini, Rosi, Antonioni, Monicelli, Tarkovskji. E in questo vivere in un mondo popolato di immagini – narrative, fotografiche, poetiche – Guerra ha continuato a “scrivere” racconti anche attraverso il gesto pittorico. Durante tutta la sua vita ha sperimentato diversi linguaggi, dalla bidimensionalità della pittura con l’acquerello, i pastelli, le tecniche a stampa, alla tridimensionalità della scultura o dell’installazione con la ceramica, il ferro, il cartone, il legno. E poi arazzi, arredi spesso realizzati con il supporto di amici artigiani, oppure fontane, come quelle collocate a Cervia, Riccione o nella “sua” Santarcangelo.

Quello di Guerra è un universo popolato di uomini, donne, fiori, animali, paesaggi, strumenti musicali, giocattoli, frutti, cose semplici, così semplici da avere in sé una straordinaria forza evocativa. I singoli elementi vengono accostati tra loro in modo libero, come associazioni mentali a cui i titoli, spesso ironici, concorrono a dare un ulteriore senso poetico. Alcune figure ricorrono con insistenza: le cupole delle chiese ortodosse e gli alti colbacchi – specchio di quel mondo russo che Guerra aveva imparato a conoscere insieme a sua moglie Lora – i fiori e gli alberi – amati e preservati con cura nell’Orto dei Frutti dimenticati a Pennabilli – e poi, dovunque, farfalle. Grandi o piccolissime, giocose o catturate in bottiglia, sono una presenza costante.

Ad arricchire il percorso espositivo ci sarà un video, appositamente realizzato per l’occasione dall’Istituto Cinematografico dell’Aquila “La Lanterna Magica”, e dedicato all’attività di sceneggiatore svolta da Guerra insieme ai grandi maestri del cinema del Novecento; inoltre sarà allestita una reading zone in cui i visitatori potranno consultare raccolte di poesie, libri, cataloghi dedicati a Tonino Guerra. La mostra resterà aperta fino al 18 aprile. (Inform)

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