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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

All’Istituto Italiano di Cultura di Praga Tiziano Terzani raccontato dal figlio Folco

INCONTRI 

 

 

 

PRAGA – L’Istituto Italiano di Cultura di Praga ha ospitato il 12 maggio scorso un evento dedicato alla figura del giornalista e scrittore Tiziano Terzani, scomparso nel 2004. L’incontro si è tenuto in occasione della traduzione in ceco del libro “Un altro giro di giostra – Ještě jedna jízda na kolotoči” (Malvern edizioni) ed è stato preceduto dalla proiezione del film “Anam il Senzanome“ (2004), l’ultima intervista rilasciata dall’autore al regista Mario Zanot e trasmessa dalla Rai.

Al successivo dibattito hanno preso parte il direttore dell’IIC Giovanni Sciola, i traduttori dell’opera Jakub e Michal Hankiewicz, e Folco Terzani, figlio del celebre scrittore, il quale ha sottolineato come la grande attenzione del pubblico dell’Est Europa verso le opere paterne rientrino in quel filone di rinascita della spiritualità sviluppatosi con il post-comunismo nei Paesi dell’ex blocco sovietico.

Nella narrazione dei numerosi insegnamenti ricevuti dal padre, Folco si è soffermato sull’importanza della maturazione interiore di ciascun individuo, un percorso che deve progredire libero da imposizioni e da condizionamenti esterni. “Fai una vita in cui ti riconosci, devi essere padrone di stesso, anche nella malattia”, sono le parole con cui un Tiziano Terzani sorridente ha salutato il figlio poco prima di spegnersi il 28 luglio del 2004 nel suo rifugio di Orsigna, sull’Appennino tosco-emiliano; un evento a suo modo straordinario, in quanto consapevolmente maturato e voluto solo dopo il ricongiungimento con l’intero nucleo familiare. “Mio padre prima mi ha insegnato a vivere, poi a morire”, ha concluso un Folco Terzani visibilmente commosso. (Inform)

 

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