direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

All’IIC di Melbourne la cerimonia di premiazione del Premio internazionale Pro Arte – sezione internazionale

ITALIANI ALL’ESTERO

Dedicata a “Idee progettuali dei giovani d’Australia” la sessione internazionale 2014 dell’iniziativa realizzata con patrocinio e la collaborazione del Maeci. Consegna la medaglia al progetto vincitore “Gaia” il console generale d’Italia Marco Cerbo

 

MELBOURNE – Si è svolta all’Istituto Italiano di Cultura di Melbourne la cerimonia di premiazione del Premio internazionale Pro Arte – sezione internazionale, riconoscimento dedicato ai giovani che operano per lo sviluppo delle attività creative e desiderano realizzare progetti per la cultura e la arti connessi alla promozione del proprio territorio, attraverso storia, usi e costumi e tradizioni.

Dedicata a “Idee progettuali dei giovani d’Australia” la sessione internazionale dell’edizione 2014 del premio. L’iniziativa, realizzata con il patrocinio e la collaborazione del Maeci, ha previsto dunque una speciale sezione dedicata alle idee progettuali di giovani di origine italiana che vivono in Australia che prevedano l’interazione e lo sviluppo di attività con giovani italiani: un percorso teso alla riscoperta delle proprie origini caratterizzanti la propria identità per tramandarle alle future generazioni. A tale iniziativa è stata inoltre associata quella intitolata “L’Altra Italia per l’industria culturale. Operazione fiducia”.

Affidata al coordinatore del Premio internazionale Pro Arte, Michele Viola l’apertura dei lavori, con la lettura del messaggio associato alla medaglia del Presidente della Repubblica italiana destinata all’idea progettuale selezionata e vincitrice. Dopo l’esecuzione degli inni nazionali australiano e italiano è stata presentata la campagna etica promossa dal Comitato promotore del Premio internazionale Pro Arte dal titolo “Se lo prometto, lo mantengo” ideata da Franco Simonetti, presidente di Calabria Positiva – Associazione Piazza Grande, già premiato del 2012 con il Premio Speciale Pro Arte per la campagna internazionale “I Giovani e l’etica”.

È intervenuto di seguito Carmelo Lentino, consigliere vicario del Forum Nazionale dei Giovani, con delega alla cultura, turismo e territorio. “Il Premio Internazionale Pro Arte da ormai 7 anni ci offre la possibilità di sostenere i giovani talenti e promuovere il patrimonio culturale e linguistico italiano nel mondo. In questi anni – ha affermato Lentino – il Premio ha saputo mostrare come sia possibile che giovani ed istituzioni possano interagire concretamente per la ideazione, pianificazione e realizzazione di idee progettuali finalizzate allo sviluppo culturale e turistico di una città, di una Regione e di un intero Paese, creando nuove opportunità lavorative e, quindi, lo sviluppo economico dell’intero territorio”. Richiamate poi le attività sul tema messe in campo dal Forum Nazionale dei Giovani e il legame che i giovani italiani all’estero mantengono con la cultura italiana, un legame che contribuisce anche allo sviluppo di una cittadinanza consapevole, da favorire con il dialogo interculturale e la collaborazione tra mondo giovanile ed istituzioni.

Sono intervenuti anche Matteo Guidoni, delegato per Sport e Cittadinanza Attiva del Forum, e via skype Paolo Avezzù, consigliere nazionale dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani).

A seguire la presentazione da parte dei giovani selezionati dell’idea progettuale vincitrice della sessione internazionale del Premio.

Debora Barbagli, in rappresentanza dei giovani italo-australiani del gruppo GAIA (Giovani Artisti Italo-Australiani) ha segnalato come il gruppo miri a “creare un circuito etico di giovani e di soggetti pubblici o privati per la rivalorizzazione, la salvaguardia, la promozione e la diffusione del patrimonio materiale e immateriale italiano in Australia”. “La nostra mission – ha proseguito – è quella di dare l’opportunità a nuovi giovani artisti italiani di venire in Australia a presentare le proprie opera d’arte affinché possano essere portavoce e ambasciatori del patrimonio artistico che l’Italia ha da offrire; questo ci permetterà non solo di dare un profilo internazionale agli artisti che selezioneremo, ma anche di contribuire e incentivare il turismo culturale verso l’Itala. Il nostro obiettivo è quello di creare un network che comprenda giovani artisti figurativi contemporanei italiani, gallerie d’arte interessate a supportare il nostro progetto, associazioni locali e chiunque possa contribuire a creare un circuito di sostegno finalizzato all’internazionalizzazione dell’arte italiana e al rilancio del nostro patrimonio artistico e culturale”. “Gli strumenti che utilizzeremo per creare questo circuito – ha precisato – saranno di varia natura: media locali quali radio, giornali e tv, associazioni italiane quali (Co.as.it., Com.it.es, Camera di Commercio, etc) e le numerose associazioni giovanili italiane già presenti in Australia. Inoltre ci occuperemo di organizzare viaggio, pernottamento, management di attività di networking, eventi, openings e mostre d’arte per gli artisti che selezioneremo. Gaia punterà sul gioco di squadra, sul coinvolgimento di canali di comunicazione già presenti nel territorio che attualmente operano in maniera individuale e che se coinvolti in maniera organica potranno contribuire e facilitare il successo di questo progetto”.

Insieme a Debora, il giovane Marco Nazzaro che si è soffermato sul valore del progetto: “esso – ha detto – ci permette di rafforzare le nostre relazioni culturali e imprenditoriali con l’Italia”. “Il nostro ruolo sarà quello di promuovere il settore della cultura italiana nel territorio locale non solo ai nostri connazionali e i loro discendenti ma soprattutto ai tanti australiani che amano il nostro Paese”. “Solamente in questo modo – aggiunge – si potrà creare un indotto che valorizza le nostre tantissime opere e soprattutto cercare di promuovere e sostenere nel lungo termine i tanti giovani artisti che rappresentano le nuove generazioni che desiderano esprimere i loro pensieri attraverso le loro opere”. Rilevato anche come il tema di riferimento del Premio in questa edizione – Diversità Culturale e di Vita: un valore aggiunto per conoscersi e collaborare e per creare opportunità per i giovani attraverso l’Industria culturale – sia “tema a noi italiani residenti a Melbourne molto caro e sentito in quanto questa città offre una diversità culturale e di vita direi unica nel suo genere”. “Nello stato del Vittoria – afferma Nazzaro – sono circa 260 le lingue e dialetti che si parlano, a conferma di questa diversità etnica la quale nella comunità italiana si identifica con l’esistenza di associazioni che rappresentano addirittura paesi. In alcuni aspetti la diversità culturale all’interno della nostra comunità italiana di Melbourne può addirittura essere più radicata di quella presente nella stessa Italia. Con queste premesse credo che questo progetto e soprattutto questo tema siano identificabili perfettamente nella nostra associazione Gaia e sono molto fiducioso che questo progetto avrà un enorme successo”.

“L’edizione 2014 del Premio ProArte – ha affermato Giuseppe Failla, Portavoce del Forum Nazionale dei Giovani – è stata un’ulteriore occasione per incontrare e confrontarci con i giovani talenti presenti nelle nostre comunità di italiani all’estero. Per noi è un onore poter dare loro voce e poter dare l’opportunità di sviluppare le idee progettuali presentate. Con i tanti giovani italiani presenti a Melbourne abbiamo potuto approfondire alcuni temi molto cari al Forum come quello della mobilità internazionale, della nuova emigrazione e della rappresentanza dei giovani italiani nei Comites che saranno rinnovati il prossimo aprile”.

Al console generale d’Italia Marco Cerbo affidata invece la consegna della medaglia del Presidente della Repubblica ai giovani vincitori. Cerbo – si legge nella nota diffusa dal Premio Pro Arte – ha confermato il proprio personale supporto e coinvolgimento per lo sviluppo della idea progettuale vincitrice e per l’avvio di una intensa interazione e collaborazione tra i giovani di Gaia, tutte le altre realtà associative giovanili presenti sul territorio ed il Comitato promotore del Premio. “È stato motivo di particolare soddisfazione avere avuto l’onore di consegnare la medaglia del Presidente della Repubblica ai vincitori del premio Pro Arte. Melbourne – afferma Cerbo – è stata scelta come casa da centinaia di giovani connazionali, che hanno portato con sé anche un bagaglio di creatività, arricchendo ulteriormente la già composita collettività degli italiani d’Australia e meritandosi il riconoscimento del nostro Capo dello Stato”.

Prima della consegna degli attestati è stato anche ricordato il supporto concreto fornito all’iniziativa da Alfredo Acquaro, fondatore della rete della Camera di Commercio Italiana in Australia che, commosso, ha raccontato alcuni episodi della sua esperienza di vita, da giovane emigrante stabilitosi in Australia.

A conclusione dell’iniziativa, la presentazione dell’edizione 2015 del Premio, la cui sezione internazionale sarà dedicata alle idee progettuali dei giovani dell’Argentina. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform